C’è l’accordo con Marsiglia e Milik per il trasferimento: ora sta solo alla Juve

La Società bianconera deve decidere se puntare sull’ex centravanti del Napoli o continuare a provare un’intesa con Depay o ripiegare su Arnautovic ossia il preferito di Allegri

Negli ultimi dieci giorni di mercato può succedere di tutto. Parola di Max Allegri. Che sa di guidare una Juve ancora incompleta (serve ancora un attaccante, servirebbe pure un regista), ma sa anche di aver fin troppi giocatori in rosa che ancora non hanno trovato una sistemazione per fare spazio ai nuovi arrivi.
Il complito di mettere ogni cosa a posto spetta alla società, ovviamente. Che soprattutto in attacco sta provando a serrare le fila: c’è Arek Milik che rapidamente ha guadagnato posizioni, c’è ancora Memphis Depay in corsa, si tengono vivi i contatti per Marko Arnautovic e si tengono gli occhi aperti su tutte le altre occasioni che possono presentarsi in un finale di mercato che si annuncia incandescente. 

Decreto Crescita, infatti, l’ingaggio da 3,5 milioni netti rientra nei parametri bianconeri. E con il Marsiglia (presidente Pablo Longoria, ds Javier Ribalta, entrambi ex capo-scout della Juve) non sembrano esserci problemi: ieri la call tra Federico Cherubini e gli uomini mercato del club francese per definire l’intesa sulla base di un prestito oneroso da 2 milioni con obbligo di riscatto condizionato a 8 milioni.

Tutto chiaro, ora la Juve deve «solo» decidere se andare fino in fondo con Milik o aspettare qualcosa di diverso.

DEPAY E ARNAUTOVIC – E Depay? Proseguono le riflessioni della Juve che ha tirato il freno a mano dopo la mancata cessione di Adrien Rabiot al Manchester United. L’entourage dell’olandese, guidato dall’avvocato Sebastien Ledure (lo stesso di Romelu Lukaku) avrebbe raggiunto l’intesa con il Barcellona per dirsi addio, ma servirebbe la sponda della Juve che in ultima istanza potrebbe rinunciare ai milioni di bonus ancora in ballo dalla cessione di Miralem Pjanic nel caso in cui decidesse di scegliere Depay.

Gli ultimi segnali però non sono distensivi: l’olandese non molla sui tre anni di contratto rispetto al biennale pensato dalla Juve, i costi di un’operazione comunque da quasi 8 milioni netti, bonus inclusi più commissioni hanno raffreddato l’ardore del club bianconero.

Che oltre a portarsi avanti per Milik continua a battere anche altre piste: nelle ultime ore si sono intensificati i contatti con Danijel Arnautovic, fratello e agente di Marko, l’austriaco piace da tempo alla Juve, ma il Bologna ancora non abbassa il muro attorno a lui. 

Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.

Redazione

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13 Commenti
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4 anni fa

Ancora co stoMilik

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4 anni fa

Milik da solo è pieno di infortuni con il metodo Allegri non fa nemmeno 5 partite . Arnautovic o nessuno altro

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4 anni fa

Che società e non dico altro, bastaaaaaaaaaa

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4 anni fa

Si viaggia a vista!!

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4 anni fa

Tutti gli anni stessa solfa ,dirigenza andatevene a ……..per me non arriva neanche paredes dirigenza manica di incapaci

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4 anni fa

Booo

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4 anni fa

A sto punto era meglio tenere morata

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4 anni fa

Un bidone

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4 anni fa

Adesso nonbisognapiuaspettare fra9giirnisichiudeilmercato estiamoancora incompleti serveuncentralemancino euncentrocampista eunvice vlhaovic

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4 anni fa

Mamma mia

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