Il centravanti polacco può diventare lo “specialista” dei gol partendo dalla panchina, ma anche un’importante risorsa da titolare per variare il modulo 4-3-3 quando ce ne fosse bisogno
Uno spezzone per prendere le misure, uno per lasciare il segno. Così Arek Milik si è presentato al mondo Juve, indossando subito quegli abiti dello specialista che Max Allegri pensa di potergli cucire addosso.
Lo specialista dei gol da subentrante, un fattore fondamentale per la squadra bianconera. Che aveva proprio bisogno di uno come Milik, anche se strada facendo in questi mesi i piani sul mercato erano cambiati salvo tornare al punto di partenza: le prime scelte erano altre, la miglior opportunità qualità-prezzo è stata rappresentata dal polacco in arrivo dall’Olympique Marsiglia.
Con Milik che si è così presentato nel migliore dei modi, Allegri aveva addirittura pensato di farlo giocare dal primo minuto già con la Roma, anche contro lo Spezia è entrato a partita in corso e ha trovato anche il suo primo gol con la maglia della Juve.
Questo è quello che gli chiede Allegri, che pure medita di schierarlo titolare anche a stretto giro di posta, convinto com’è di poterlo fare convivere senza problemi con Dusan Vlahovic.
Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



si vedrà
speriamo basta non vedere kean😂
Poi dove metti Chiesa Di maria, 5 attaccanti e 2 in difesa?
Speriamo….in un 442 ci sta’ benissimo…ma non saprei dire se acciuga ne avrebbe il coraggio….
Ma perché non li fa giocare assieme. L’inter gioca sempre con lautaro e lukaku.