Modulo nuovo, tante occasioni create, maggior possesso palla e conclusioni nello specchio degli avversari. I bianconeri fanno valere cinismo e tasso tecnico superiore. La strada appena imboccata dalle Aquile sembra però essere quella giusta
Tanto amaro in bocca per uno Spezia bello, ma che non trova la rete contro la Juventus cinica nelle occasioni che gli sono capitate per andare ad espugnare il terreno dell’Alberto Picco. Lorieri ripropone dopo un campionato la difesa a quattro e i tre trequartisti dietro un unica punta e tutta la manovra delle Aquile ne giova. Tante conclusioni, due miracoli di Perin su Gyasi e Nikolaou, ma alla fine il gol casalingo che manca dalla gara con l’Atalanta non arriva. Rimane la consapevolezza di una prestazione di carattere, veramente ottima di fronte a una squadra che, tolta la penalizzazione, sarebbe la seconda del torneo.
E se anche i dati su possesso palla, tiri totali e conclusioni nello specchio è in favore dello Spezia la strada imboccata dalle Aquile sembra essere quella giusta: clicca sul link per conoscere il commento dei colleghi di CALCIOSPEZIA
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


