Il direttore di Telelombardia è tornato a parlare di Calciopoli sul proprio profilo Twitter.
Il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, è tornato sull’argomento Calciopoli, affidando la propria riflessione sul suo profilo personale Twitter.
“Che l’inchiesta Calciopoli sia stata strana, piena di omissioni, intercettazioni nascoste e foto inquinate (vedi sorteggi arbitri) si sapeva da tempo. Il fatto più grave però restano stesse intercettazioni passate ad arte giorno dopo giorno a tutti i giornali per creare clamore”.
Che l’inchiesta Calciopoli sia stata strana, piena di omissioni, intercettazioni nascoste e foto inquinate (vedi sorteggi arbitri) si sapeva da tempo. Il fatto più grave però restano stesse intercettazioni passate ad arte giorno dopo giorno a tutti i giornali per creare clamore.
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) April 15, 2023



Si è stata una grande messa in scena hai danni della Juventus ma molti italiani antiJuve ne sono convinti dopo tutto bello che ne è venuto fuori. Faldoni bruciati per non fare scoprire i veri imbroglioni . 🤡🤡🤡🤡🤡🤡 Prima di tutto Cellino che era presidente pro-tempore.. Ma come si e permesso a distruggere prove ecclatanti.
Il Bello deve ancora venire la verità che a qualcuno non gli fa piacere buffoni e cartonati
Ma vai a cagare tutti adesso fanno i complimenti ha gravino x quello che sta facendo alla giuventus ma nessuno che prima e dopo è sussesso alla giuventus nessuno che abbia difeso la giuventus adesso adesso fanno i Pinocchio tutti i giornalai falliti poverini
Bravi,adesso sapevano tutti,però nessuno si è indignato per quello che è successo. A voi interessava solo che punissero la Juve,se fosse giusto o no chi se ne frega
Quindi ?
Strana per voi Prescritti perché non ammetterete mai la realtà dei fatti ….
Peccato che Ve ne siate accorti adesso che c’era qualcosa di strano.
Però non è stato mai detto niente,ora escono quei giornalisti che sapevano ma non dicevano,strano e.
Adesso lo sanno tutti
Cellino se ha le palle deve andare a denunciare dai carabinieri il tutto e i suoi amici di merenda presidenti e direttori che ne fecero parte solo così si può avere un calcio trasparente non incolpare la solita IUVE per coprire le magagne delle altre società. Se Moggi e Giraudo ancora oggi lottano vuol dire che c’è parecchio di losco
Lo già detto in altri commenti non c’è la fanno sul campo la vogliono fuori in altre maniere.