La conferenza stampa della vigilia di Juventus-Bologna da parte del tecnico bianconero Massimiliano Allegri
ESORDIO IN CASA. “Per noi è importante perché sarà la prima gara davanti ai nostri tifosi. Lo stadio sarà pieno, dobbiamo essere bravi noi a portarli dalla nostra parte facendo una buona partita”.
KEAN. “Non è mai stato fuori rosa. E’ venuto più di una volta in ritardo, ma questo capita con alcuni giocatori. Non è successo altro. Ha avuto un colpo che ha portato ad una ricaduta, ma si è ripreso e sta bene. Mercato? Credo che rimarremo questi e sono contento. Sapevamo che su questa squadra c’era da intervenire poco”.
POGBA. “Ha fatto una buona settimana di allenamento, soprattutto bene dopo l’intenso allenamento di mercoledì. Domani sarà a piena disposizione”.
CONFERME. “Purtroppo sappiamo già che non ci sarà a Szczesny che ha subito un colpo in partitella e ci sarà Perin. Sugli altri dieci ho due dubbi, uno a metà campo ed uno sugli esterni. In entrambi i casi deciderò nella giornata di domani”.
JUVE NUOVA. “Penso ci sia stato troppo entusiasmo dopo la prima partita. Abbiamo giocato bene ma eravamo solo alla prima. Va bene essere felici, bisogna però pensare alla nuova partita, quella che ci attende con un Bologna che è ottima squadra e che ha tirato ben diciassette volte contro il Milan. Bisogna tornare ad abituarsi a vincere e per farlo serve grande lavoro. Quest’anno abbiamo una rosa diversa che dovrà correre molto, quindi il gioco dipende poi sempre dalle caratteristiche dei singoli”.
BONUCCI. “Con Leo abbiamo già parlato e si è già detto, non c’è altro da aggiungere. Lui sa la situazione, la Juventus è stata chiara quindi su questo c’è poco altro da dire”.
MIGLIORARSI. “Per evitare cali finali bisogna migliorare la gestione del pallone e anche le scelte in alcuni momenti delle gare. Per questo dico che non bisogna mai esaltarsi troppo dopo le vittorie, né deprimersi dopo le sconfitte. L’assenza di coppe dobbiamo trasformarla in un’opportunità perché potremo lavorare sempre meglio in tal senso”.
ARABIA. “Non ho rimpianti per non aver accettato l’Arabia. Sono tornato alla Juventus firmando per quattro anni e vorrei lasciarla con un’eredità fatta di una squadra che può avere un futuro. Il calcio arabo è cresciuto ma non sono preoccupato. Ora anche il calcio è globalizzato, bisogna guardare e farci i conti”.
ATTACCANTI. “Vlahovic, Chiesa, Milik e Kean sono quattro attaccanti molto bravi. Chiesa veniva da una stagione difficile dal punto di vista fisico, ora però lo vedo bene e di questo sono molto contento come per gli altri tre più un giovane interessante com’è Yildiz”.
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Barzelletta
Non.sei.capace
Solita storia.siamo .e ha capo?
Ma vi volete fare male da soli con questi post non vi basta già lo scempio allo stadium
Fai ridire!! Senza vergogna
Certo lui è sempre fuori discussione.
Ahahahahahah .. sei proprio simpatico, ma quando te ne vai?
Traduzione: Troppo bellini a Udine torniamo all’antico 😳😩🤦😈
Balle, tutto merito di Manganelli, se era per te facevamo ancora palla lunga e pedalare
Lo stimo sempre meno. Ma cosa ci fa ancora nella Juve?