Intervenuto ai microfoni di TvPlay, l’ex centrocampista del Perugia Renato Olive torna sulla famosa partita che costò lo scudetto alla Juventus.
LE PAROLE DI OLIVE. “In quella partita sotto il diluvio io ero il capitano del Perugia. Entrai in campo con Conte e Collina. In quel momento si poteva giocare solo a pallanuoto e solo una personaggio come Collina poteva tenere a bada gente come Gaucci o Moggi. Qualsiasi arbitro forse avrebbe rimandato la partita al giorno dopo visto il peso del match, c’erano indubbiamente pressioni in quel momento, la Juventus si stava giocando lo scudetto. Invece Collina non si intimorì e dopo un’ora fece riprendere il gioco. Alcuni di noi avevano già fatto la doccia, qualcuno fumato una sigaretta, altri volevano andare a casa. Invece…”.
SU QUELLA JUVENTUS. “Ma, in quella stagione, la Juventus non perse lo scudetto contro di noi, ma quando venne battuta dal Verona retrocesso. Noi facemmo il nostro dovere, ma loro non erano al 100% altrimenti non avremmo mai vinto”.
OLIVE SU LUCIANO GAUCCI. “L’anno precedente perdemmo l’ultima di campionato con il Milan che vinse lo scudetto. Noi rischiammo di retrocedere, ma il Piacenza batté la Salernitana e ci salvammo. Perdemmo 2-1 ma, a pochi minuti dalla fine, Bucchi costrinse Abbiati al miracolo. Pur salvandoci, nello spogliaoio scoppiò il finimondo e andammo in ritiro punitivo un mese in Giappone. Prima della Juve Gaucci ci disse: Ricordatevi quello che è successo l’anno scorso quando avete perso col Milan”.
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Collina ha deciso la sconfitta della Juventus!
Collina, noto tifoso laziale…..ho detto tutto