La pesante sconfitta dell’Inter nella finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain ĆØ oggetto di tantissime critiche da parte degli addetti ai lavori e non solo. Giudizi troppo negativi per il lavoro di Simone Inzaghi secondo Luciano Moggi, che pensa che la soluzione più giusta ĆØ continuare con l’allenatore e non seguire il modello Juventus. Ecco le parole dell’ex direttore generale bianconero nel suo editoriale su Libero.
Le parole di Moggi sulla sconfitta dell’Inter
“A Monaco si ĆØ consumata una disfatta senza precedenti nella storia delle finali Champions: lāInter che perde 5-0 contro il Psg e segna la fine di un ciclo che ha visto la squadra nerazzurra uscire sconfitta da ben due finali. Barella, Lautaro, Calhanoglu, Dimarco e Thuram, solitamente determinanti nellāeconomia di gioco del complesso. Si fa pertanto fatica a criticare lāInter. Pur perdendo, ha dimostrato di essere quanto meno la seconda squadra migliore dāEuropa”.
Poi continua:
“Stanno piovendo critiche sullāoperato di Inzaghi, nessuno però dice che dovendo sostituire Calhanoglu doveva mandare in campo Asllani che non vale certo il turco, dovendo sostituire Lautaro o Thuram era costretto a farlo con Taremi che non vale certamente nĆ© lāargentino nĆ© il francese. NĆ© si può criticare la societĆ perchĆ© ĆØ impossibile avere riserve che valgano i titolari. Di certo lā11 titolare che solitamente scendeva in campo era in Italia il migliore o tra i migliori. I tanti critici bene farebbero a ricordarsi di quando ha eliminato squadre forti come Bayern e Barcellona. In considerazione di tanto riteniamo che lāInter farebbe bene a tenersi stretto mister Inzaghi, a meno che sia lui a voler andar via. Anche perchĆ© il peggio viene sempre dopo e la Juventus ĆØ un esempio lampante di quanto stiamo scrivendo”.
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