Cyril Ngonge si è presentato ufficialmente al popolo granata attraverso i canali del Torino. L’attaccante belga, arrivato in estate, ha spiegato le motivazioni dietro la sua decisione: «Conoscevo già alcuni compagni e l’impatto con squadra e allenatore è stato positivo. Mi sono ambientato subito. Girando per la città si percepisce quanto il tifo del Toro sia diffuso e passionale: un ambiente del genere ti spinge a dare sempre qualcosa in più».
Determinante nella scelta anche la presenza di Marco Baroni, già suo tecnico a Verona: «Con lui mi sono valorizzato, mi ha permesso di far emergere le mie qualità. La sua richiesta è chiara: carattere, personalità, leadership. In carriera ho ricoperto diversi ruoli offensivi, dall’attaccante centrale – come lo era mio padre – fino all’esterno o alla seconda punta. Questa versatilità è una delle mie armi».
Il legame con la tifoseria rappresenta per Ngonge un ulteriore stimolo: «Qui si respira la squadra, lo senti in campo. Quando i tifosi spingono, noi siamo portati a spingere ancora di più. La mia grinta? Nasce anche dalla mia storia: sono andato via di casa molto giovane, ho dovuto farmi rispettare presto».
Infine, un pensiero rivolto al futuro e a un sogno tutto granata: «Se chiudo gli occhi e penso al mio primo gol con questa maglia, lo immagino nel derby contro la Juventus».
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Ancora chissà se giochi nel derby
Vai a cagare
Quest’anno vanno in serie B….
Ma vai a cagare
Ha preso 5 banane nella prima giornata e parla?
🤡😁🤡😁
Inizia ad imparare a calciare in porta e a nn perdere la palla ogni volta che la tocchi , sarebbe già un miracolo 😉
A questo le 5 pere le hanno fatto male
Ecco un altro fenomeno 🤡🤡