Milan, Amorim: “Pronti a sfidare la Juve, sarà una bella partita”

Le parole del tecnico portoghese alla vigilia di Juventus-Milan

Alla vigilia di Juventus-Milan per i rossoneri ha parlato il tecnico rossonero Ruben Amorim. Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Tuttomercatoweb.com.

Vicinanza proprità

“Parlo con Cardinale e Massimo Calvelli ogni giorno, quindi per me è una cosa normale: fa più notizia per voi giornalisti. Certo, non è usuale averli in conferenza stampa, ma per me è una giornata come un’altra. Per quanto riguarda il calciomercato, la prima cosa che voglio dire è che sono davvero contento del lavoro che abbiamo fatto. Se guardiamo tutti i nomi, penso che chiunque possa confermare che abbiamo acquistato alcuni elementi di primo livello, che ci daranno una grande mano sia durante questa stagione che in futuro: ed era proprio questo il nostro obiettivo. Ci tengo anche a sottolineare il nostro modo di lavorare all’interno del club. Dobbiamo essere tutti allineati sui profili da portare qui: se qualcuno tra me, l’allenatore, l’area scouting, la proprietà o l’amministratore delegato non è convinto, preferiamo fermarci a riflettere, approfondire la ricerca e valutare meglio ogni singola decisione”.

Mercato

“I miei giocatori sono i migliori al mondo, quindi non dirò che è da otto o da nove: ogni giocatore che abbiamo acquistato è perfetto per la nostra squadra, quindi do un dieci. Ho la squadra migliore del mondo. Poi, naturalmente, si può sempre analizzare la situazione e pensare che magari due attaccanti con caratteristiche diverse insieme avrebbero fatto comodo. Non sappiamo cosa succederà, forse saremo un po’ corti in quel ruolo, ma penso di aver già risposto in parte a questa domanda nella scorsa conferenza stampa: dobbiamo dare spazio a Camarda. Penso che possiamo giocare anche con tre elementi davanti capaci di ruotare; come vedete qui si gioca molto a uomo e a volte cambiare le caratteristiche della punta con un profilo più simile a Pulisic, per esempio, può aiutarci in determinate partite”.

Juventus

“Spalletti, ogni volta che ha giocato contro la difesa a 5, ha svolto la fase difensiva con 5 uomini: a volte ci ha utilizzato Cambiaso, a volte McKennie, quindi non so come difenderà la Juve. Ma al di là di loro o degli aspetti tattici, noi abbiamo preparato varie situazioni nel nostro pre-campionato. Spalletti è un grande allenatore, è molto intelligente, mi piace anche il suo modo di giocare. Sarà una partita molto difficile, ma siamo solo all’inizio della stagione. Noi siamo pronti, loro pure lo saranno: sicuramente sarà una bella partita. La Juve l’ho battuta nella semifinale di Europa League con il Benfica”.

Cambio in corsa

“Naturalmente pensiamo a come finire la partita: anche questo è importante. Per me, però, la cosa più importante è l’allenamento durante la settimana. Se pensi che, siccome hai giocato bene in una settimana e hai fatto una grande settimana, sei sicuro di giocare quella successiva, devi ricrederti. Perché se non ti alleni bene, io cambio idea durante la settimana, dato che credo davvero che sia importante mantenere il livello di allenamento. Quindi, se devo dire una cosa, quella principale è che se te lo meriti durante la settimana, ti metterò in campo. Poi c’è il lato strategico della partita e ci sono anche le caratteristiche dei giocatori. Naturalmente metterò il miglior undici titolare per quella partita, ma poi ho bisogno di avere qualche arma per cambiare la gara a gara in corso. E penso che lo stiamo facendo davvero bene.

Redazione

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