La Juventus ha chiuso l’esercizio al 30 giugno 2025 con una perdita di 58,1 milioni di euro, segnando una significativa riduzione rispetto ai 199,2 milioni dell’anno precedente. Il dato è stato ufficialmente approvato oggi nel corso dell’Assemblea degli Azionisti, tenutasi presso l’Allianz Stadium di Torino, con un consenso quasi unanime: il bilancio ha ottenuto il 99,98% di voti favorevoli, a fronte di una quota irrisoria di voti contrari (0,005118%) e astenuti (0,000637%).
A contribuire al miglioramento dei conti del club bianconero è stato soprattutto il ritorno alla partecipazione alla UEFA Champions League, una voce che incide in maniera rilevante sulle entrate di un club di vertice. In parallelo, anche i maggiori ricavi derivanti dalla gestione dei diritti sui calciatori hanno influito positivamente sull’andamento economico dell’annata.
L’effetto combinato di questi fattori ha permesso alla società di contenere le perdite, invertendo in parte la tendenza negativa registrata nell’ultimo triennio, caratterizzato da numeri fortemente penalizzanti a bilancio. L’esercizio 2024/25 rappresenta, quindi, un segnale di ripresa gestionale ed economica, nonostante il risultato resti in territorio negativo.
Il club ha inoltre comunicato che lo scarto tra voti favorevoli e contrari è stato il più ampio degli ultimi anni, a testimonianza di una ritrovata fiducia da parte degli azionisti nei confronti della governance e delle strategie messe in atto per il risanamento dei conti. Restano comunque aperte diverse sfide sul piano finanziario, soprattutto legate alla sostenibilità del modello di business nel medio-lungo periodo, in un contesto sportivo e commerciale in continua evoluzione.


