Nel contesto dell’iniziativa “Quella notte all’Heysel e la cura della memoria”, ospitata nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto a Roma, il presidente della Juventus Gianluca Ferrero ha voluto rendere omaggio alle 39 persone scomparse e a tutti i sopravvissuti.
Le dichiarazioni di Ferrero
«È stato uno shock. Quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport e di festa si è trasformata in una ferita profonda per l’intero panorama sportivo, per le famiglie colpite e per la Juventus. I traumi vanno elaborati, e il desiderio del club è quello di mantenere viva la memoria. Abbiamo lavorato molto anche sul tema della sicurezza negli stadi, investendo affinché tragedie simili non possano più verificarsi», ha affermato il numero uno bianconero, come riportato da Sportmediaset.
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