Alla vigilia della sfida contro il Bologna, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa. L’allenatore bianconero ha spiegato la decisione di non andare più in ritiro alla vigilia delle partite, queste le sue dichiarazioni.
LE PAROLE DI SPALLETTI
“Non andremo più in ritiro, il ritiro non è mai un luogo ma una condizione mentale. Una condizione, un condizionamento. Non si andrà più perché è una fatica maggiore, a voi non sembrerà così ma io lo so bene. Le ho viste tutte le risposte e le strade da percorrere. A ragazzi che vengono dall’estero e hanno mogli con figli, poi da stasera inizia il viaggio, da stamattina il borsone, poi vai là e dalla mattina alla sera pensi alla partita, ogni cosa diventa corrosione per i muscoli, per la testa. Se si ha a che fare con una squadra di bravi ragazzi con la condizione mentale corretta non si va in ritiro. Poi se c’è una condizione diversa in ritiro ci va sempre, chi veste la maglia della Juventus sa di essere in ritiro sempre. Chi fa questo sport sa che è un privilegiato, anche chi commenta. Poi bisogna fare le cose in maniera corretta. È giusto essere tutti liberi a fare il lavoro che facciamo”.


