Cambiano gli allenatore, ma Weston McKennie resta un elemento importante nello scacchiere tattico della Juventus. Il centrocampista americano ne ha parlato in occasione di un evento collegato alla sua fondazione.
Vittoria con la Roma
“Era troppo importante. Anche per Juventus, per i tifosi, per noi, per il mister. Ć stato un momento di difficoltĆ prima, però adesso, come ho detto, abbiamo ritrovato la nostra identitĆ . Il mister ĆØ bravissimo. Lui sapeva come giocare al calcio e allenare i giocatori. Mi ha aiutato molto e speriamo che di vincere contro la Pisa e ottenere tre punti”.
Spalletti
“Lui fa attenzione alle piccole cose, cose su cui normalmente tutti non starebbero troppo attenti. Parla anche con i giocatori individualmente. Il mister in allenamento sempre dice di fare un sacrificio per la squadra, per il compagno e anche per fare il gol. Ć meglio fare assist, meglio farne due e non uno. Penso che noi dobbiamo concentrarci per la prossima partita. Quindi pensare di giorno in giorno e non pensare troppo in avanti”.
200 in bianconero
“E’ un grande momento per me, per la mia famiglia, per la gente in America, per tutti. (Soprattutto per me, sono molto felice alla Juventus che ĆØ un grande club. Ć difficile stare qua e fare 200 presenze, però l’ho fatto, meno male. Speriamo di fare altro pezzetto”.


