Secondo quanto analizzato da “Calcio e Finanza”, l’ultimo aumento di capitale in casa Juventus ha portato a un lieve riassetto del numero di azioni e delle percentuali dei diritti di voto. Di seguito ecco la suddiivisione fra i principali azionisti del club bianconero.
Come cambia l’azionariato della Juventus dopo l’aumento di capitale
La maggioranza del pacchetto azionario resta ovviamente nelle mani della famiglia Agnelli-Elkann grazie a Exor che attualmente possiede il 65,375% del capitale sociale equivalente al 78,081% dei diritti di voto in assemblea e questo ĆØ un dato che non si discosta molto da quello esistente prima dell’aumento di capitale.
Il secondo gruppo che detiene il maggior numero di azioni della Juventus si conferma essere Tether, con l’azienda che fa capo a Paolo Ardoino in possesso dell’11,527% delle azioni del club, ovvero pari al 7,297% dei diritti di voto, dato in lieve aumento rispetto al pre-aumento di capitale che era pari al 7,039%. Il terzo azionista di riferimento ĆØ invece Lindesll Train che possiede il 6,2% del capitale e il 3,9% dei diritti di voto in assemblea.


