Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex attaccante Christian Vieri ha commentato la situazione attuale della Juventus, soffermandosi in particolare sul lavoro dell’allenatore Luciano Spalletti. Il tecnico bianconero sta vivendo una fase complessa, con la squadra ancora in corsa per un posto nella prossima Champions League ma al momento fuori dalla zona qualificazione.
Secondo Vieri, però, attribuire tutte le responsabilità a Spalletti sarebbe ingeneroso. L’ex centravanti ha infatti sottolineato come l’allenatore sia arrivato in una situazione non semplice, subentrando a stagione già in corso e trovandosi a gestire una squadra costruita da altri. In contesti del genere, ha spiegato, è difficile incidere immediatamente e cambiare in pochi mesi il rendimento complessivo della squadra.
“Spalletti ha colpe? Non riesce a risollevare la Juve? Non era facile riuscirci in appena quattro o cinque mesi. È subentrato ad un altro allenatore ed è sempre una situazione complicata. Parliamo comunque di un allenatore molto bravo”, ha dichiarato Vieri.
Per l’ex attaccante, la valutazione sul lavoro del tecnico dovrebbe essere rimandata alla prossima stagione. Solo quando Spalletti avrà la possibilità di pianificare l’intero anno sportivo – a partire dalle scelte di mercato e dalla preparazione estiva – si potrà esprimere un giudizio più completo e realistico.
“Se dovesse restare alla Juve, allora lo giudicherò. Ma solo dal prossimo anno, quando avrà programmato la stagione dall’inizio. A partire dal calciomercato”, ha aggiunto Vieri.
Il messaggio dell’ex bomber è quindi chiaro: prima di tirare conclusioni affrettate, bisognerà attendere che l’allenatore abbia davvero il tempo e gli strumenti per costruire la propria Juventus.
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