Intervenuto ai canali ufficiali del club, l’allenatore dell’Under 20 della Juventus Simone Padoin ha commentato la sconfitta dopo i calci di rigore nella finale di Coppa Italia di categoria persa contro l’Atalanta.
L’analisi di Simone Padoin
“Purtroppo quando giochi contro una squadra capace di creare cosƬ tanto e mettere molti palloni in area, rischi sempre che una piccola disattenzione venga punita. Ć un peccato perchĆ© se nel primo tempo lāAtalanta si ĆØ dimostrata stata superiore a noi ā complice forse un poā di nervosismo che ci ha portato a sbagliare controlli e passaggi solitamente semplici ā nel secondo tempo ci siamo espressi molto meglio noi. Ci siamo difesi con ordine e siamo ripartiti bene, costruendo diverse occasioni per raddoppiare. Quando, però, non riesci a chiudere la gara e gli avversari restano in partita, tutto si complica: subire il pareggio negli ultimi secondi di recupero ĆØ dura da digerire, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Sono fiero di loro, usciamo a testa altissima. La soddisfazione più grande ĆØ essere venuti qui a giocarcela senza i 2006, inserendo, invece, diversi ragazzi del 2009. Ć un piacere enorme far parte di una societĆ come la Juventus, che punta con decisione sul vivaio: vedere cosƬ tanti giocatori cresciuti qui competere ad alti livelli ĆØ l’obiettivo principale. Oggi abbiamo onorato l’impegno e provo molta gratitudine per il lavoro svolto da tutti gli allenatori del Settore Giovanile, dallāAttivitĆ di Base fino a quella agonistica. Io mi trovo “in cima” a questa piramide e ho la fortuna di allenare ragazzi che sono stati formati con competenza nel corso degli anni”.
Sul percorso personale e sul futuro
“Per quanto riguarda me: credo che un anno non basti per pensare di aver giĆ superato degli step definitivi in una carriera da allenatore. Ringrazio la societĆ e Massimiliano Scaglia per l’opportunitĆ ; sento di essere cresciuto insieme alla squadra nella gestione dei vari momenti. All’inizio il nostro cammino ĆØ stato altalenante, forse anche perchĆ© i ragazzi dovevano abituarsi al mio metodo, ma con il tempo siamo maturati insieme. Oggi la vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Ora torneremo a focalizzarci sul campionato, sulle ultime tre partite. La rincorsa ai play-off ĆØ difficilissima perchĆØ ci sono diverse squadre davanti a noi. Tuttavia, abbiamo ancora tre partite e venti giorni a disposizione: ci proveremo fino alla fine, dando il massimo”.
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