Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore Massimo Mauro si ĆØ concentrato sulla situazione in casa Juventus, alle prese con le strategie di mercato e con la rottura con Dusan Vlahovic che non rinnoverĆ il contratto in scadenza a giugno.
Le parole di Massimo Mauro
“Morto un Papa se ne fa un altro. In passato grandissimi giocatori hanno lasciato la Juventus, ma questo non ĆØ mai stato un problema per il club. La stagione di Vlahovic ĆØ quanto meno discutibile e non ĆØ stata granchĆ©. Spalletti teneva al giocatore, era l’attaccante migliore in rosa, ma quando si firma un contratto ĆØ necessario essere in due”.
Su Kolo Muani
“E’ di livello, conosce l’Italia, dovrebbe essere affidabile. E’ utile, può fare l’esterno o il centravanti, ma non ĆØ uno che fa venti gol a stagione. Serve qualche altro elemento oltre a lui considerando che David e Openda non mi pare abbiano la fiducia di Spalletti.
Mauro su Spalletti
“Lo scudetto vinto da Spalletti a Napoli ĆØ stato il più bello della storia del calcio italiano perchĆ© poche squadre hanno giocato cosƬ, ma la sua aveva punti fondamentali come Kim, Lobotka, Osimhen e altri. Se si pensa a quel Napoli e si guarda la Juve di oggi, va bene Thuram, va bene Yildiz, va bene Bremer, ma poi?”.
Un consiglio alla Juve
“Devono investire su elementi che conoscono la Serie A e la Juventus. Non ci sono giocatori scarsi, ma sono emerse delle difficoltĆ . Koopmeiners conosceva molto bene lāItalia per aver giocato tanti anni allāAtalanta, Openda era stato bravo al Lens e in Germania. Ma non basta”.
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