La Juventus osserva il mercato dei centrocampisti senza la necessità immediata di intervenire con un investimento importante. Il nome di Davide Frattesi, accostato più volte ai grandi club italiani, resta un profilo apprezzato, ma l’attuale situazione economica della società bianconera rende complicata un’eventuale trattativa.
A spiegare il valore del giocatore è stato Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, che conosce bene il percorso del centrocampista dopo averlo seguito sin dalle categorie giovanili della Roma. “È un ragazzo straordinario, lo conosco benissimo, l’ho preso dalle giovanili della Roma. È un giocatore che magari ha trovato poco spazio nell’Inter, ma farebbe comodo a tutti i grandi club”.
Secondo Carnevali, però, il mercato del Sassuolo e quello delle società interessate devono tenere conto di diversi fattori legati alle cessioni e alla valutazione dei calciatori. “È chiaro, però, che abbiamo tanti giocatori e dobbiamo trovare la possibilità di cedere: quando vieni da un campionato top hai tante richieste, quando la stagione non è stata così importante gli stessi giocatori vengono deprezzati. Dobbiamo capire quali inserimenti possiamo fare: credo che in questo momento, in quella posizione, non abbiamo la necessità di prendere Frattesi”.
Il peso economico della mediana juventina
La linea mediana della Juventus presenta già diversi elementi di rilievo e, soprattutto, diversi investimenti ancora da valorizzare. Manuel Locatelli rappresenta uno dei punti fermi della squadra: il recente rinnovo contrattuale ha aumentato il suo peso all’interno del progetto tecnico e la sua permanenza è considerata una priorità anche per volontà dell’allenatore.
Anche Khephren Thuram resta un giocatore con prospettive importanti e un potenziale interesse sul mercato, ma la situazione fisica attuale limita qualsiasi valutazione immediata. La sua valutazione, inoltre, si aggira su cifre elevate, con una richiesta che partirebbe da circa 40 milioni di euro.
In questo scenario, l’arrivo di un altro centrocampista di livello come Frattesi richiederebbe un investimento che la Juventus non sembra intenzionata a sostenere nell’immediato.
Gli esuberi da gestire prima di nuovi acquisti
Prima di pensare a nuovi ingressi, il club bianconero deve affrontare alcune situazioni interne legate a giocatori con ingaggi significativi e un valore ancora rilevante a bilancio.
Tra i principali elementi da sistemare ci sono Douglas Luiz e Teun Koopmeiners, entrambi arrivati con aspettative elevate e con un impatto economico importante per la società. Le loro posizioni rappresentano una delle priorità della dirigenza, chiamata a trovare soluzioni che permettano di alleggerire il monte stipendi e creare maggiore flessibilità sul mercato.
Weston McKennie, invece, rimane un caso differente grazie alla sua capacità di ricoprire più ruoli e alla possibilità di essere utilizzato come elemento versatile nella rosa.
La Juventus, quindi, prima di valutare un’operazione come quella per Frattesi deve concentrarsi sulla gestione delle risorse già presenti. Il centrocampista dell’Inter resta un nome gradito nel panorama italiano, ma oggi le strategie bianconere sembrano orientate verso altre priorità.
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