La Juventus ha deciso di imprimere una forte accelerazione al proprio mercato. Dopo aver definito gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic, operazioni dal valore complessivo vicino agli 80 milioni di euro, il club bianconero ha scelto di anticipare i tempi senza attendere la conclusione delle numerose cessioni necessarie per alleggerire rosa e monte ingaggi.
Le due trattative erano state impostate da tempo e la dirigenza ha preferito chiuderle rapidamente, ma il lavoro non ĆØ ancora terminato. Sono infatti almeno quattro i ruoli ancora da completare: portiere, difensore centrale, centrocampista e attaccante. Sullo sfondo resta anche il sogno legato a Theo Hernandez, profilo gradito al tecnico Luciano Spalletti.
Portiere: Vicario resta unāopzione, Suzuki il grande investimento
La ricerca del nuovo numero uno rimane uno dei temi più delicati. Il nome più seguito continua a essere quello di Guglielmo Vicario, con il Tottenham disponibile a ragionare sulla formula del prestito con diritto di riscatto.
Il portiere italiano viene considerato un elemento di alto livello, anche se non tutti allāinterno dellāambiente bianconero sarebbero pienamente convinti della soluzione. Tra questi ci sarebbe anche Spalletti, che conosce il giocatore per averlo allenato in Nazionale.
La Juventus valuta con grande interesse anche Zion Suzuki, portiere che avrebbe giĆ espresso gradimento per un trasferimento a Torino. Lāostacolo principale resta però economico: la richiesta di circa 30 milioni di euro rappresenta un investimento importante, soprattutto considerando lāinserimento del Paris Saint-Germain nella corsa.
Tra gli altri profili valutati ci sono anche Anatolij Trubin del Benfica e Dmytro Riznyk dello Shakhtar Donetsk. Sul tavolo ĆØ stato inoltre proposto Vanja Milinkovic-Savic dal Napoli, con una valutazione intorno ai 15 milioni.
Difesa: prima una cessione, poi il nuovo centrale
Per il reparto arretrato il mercato della Juventus dipende soprattutto dalle uscite. Lāarrivo di un nuovo centrale sarĆ legato alla possibile partenza di Federico Gatti, difensore che non sembrerebbe rientrare pienamente nelle preferenze tattiche di Spalletti.
Il primo nome sulla lista resta Jhon LucumĆ, centrale del Bologna apprezzato per le sue capacitĆ in fase di costruzione. La concorrenza del Como ha però rallentato lāoperazione.
Unāaltra pista porta a BenoĆ®t Badiashile del Chelsea, difensore seguito anche dal Napoli. Il francese rappresenta unāopportunitĆ interessante, anche se lāoperazione potrebbe essere complicata.
Centrocampo: la Juventus cerca un regista puro
A centrocampo Spalletti continua a chiedere un giocatore con caratteristiche da regista vero, un profilo simile a quello di Stanislav Lobotka.
Il tecnico sta provando a recuperare Douglas Luiz, ma il rendimento del brasiliano finora non avrebbe convinto completamente. La Juventus mantiene vivi i contatti per Franck KessiƩ, anche se il centrocampista ivoriano non rappresenterebbe esattamente il regista ideale.
Lāultima idea porta a Tijjani Reijnders, reduce da un periodo complicato al Manchester City. Lāolandese potrebbe rappresentare una soluzione più tecnica, con la possibilitĆ di spostare Manuel Locatelli in una posizione più avanzata.
Attacco: Zirkzee apre al ritorno in Italia, resta vivo il sogno Theo
La novitĆ più importante riguarda Joshua Zirkzee, che avrebbe aperto alla possibilitĆ di tornare in Serie A. Juventus e Manchester United stanno discutendo una possibile formula, anche se lāingaggio elevato dellāattaccante resta un ostacolo.
Parallelamente, gli inglesi avrebbero mostrato interesse per Francisco Conceicao, ma la valutazione fissata dalla Juventus sarebbe molto alta, intorno ai 70 milioni di euro.
Resta poi il capitolo Theo Hernandez. Lāex Milan vorrebbe tornare protagonista nel calcio europeo dopo lāesperienza in Arabia Saudita e la Juventus avrebbe aperto al dialogo. Spalletti gradirebbe il suo arrivo, ma la questione economica sarĆ decisiva: il francese dovrĆ valutare un possibile ridimensionamento dellāattuale ingaggio.
Cessioni fondamentali per finanziare il mercato
Lāaccelerazione della Juventus dovrĆ necessariamente essere accompagnata dalle uscite. Il club punta a recuperare risorse e ridurre il monte stipendi.
Dopo la chiusura dellāoperazione Joao Mario con la Fiorentina, destinato ai viola con diritto di riscatto fissato a 12 milioni, restano diversi giocatori da sistemare. Tra questi figurano David, Di Gregorio, Rugani, Zhegrova, Adzic, Arthur, Miretti e lo stesso Gatti.
La Juventus ha scelto di muoversi con decisione, ma il mercato entrerĆ nella fase decisiva soltanto quando saranno completate le principali cessioni.
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