Emerge un interessante retroscena sull’operazione che ha portato Vasilije Adzic dal Juventus al Sassuolo. Il centrocampista montenegrino, classe 2006 e considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero, continuerà il proprio percorso di crescita in Emilia grazie a un trasferimento in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della Juventus. Tuttavia, prima della definizione dell’accordo con i neroverdi, un’altra società di Serie A aveva provato concretamente a garantirsi le prestazioni del giovane talento.
Secondo quanto riportato da TMW, il Cagliari aveva infatti presentato una proposta economicamente più vantaggiosa rispetto a quella poi accettata dalla Juventus. Il club sardo avrebbe messo sul tavolo un’offerta da 1,5 milioni di euro per il prestito oneroso del giocatore, mantenendo inoltre la possibilità per i bianconeri di esercitare il controriscatto, fissato anch’esso a 1,5 milioni di euro.
Nonostante l’entità superiore della proposta rossoblù, la dirigenza juventina ha preferito concludere l’operazione con il Sassuolo. L’intesa raggiunta tra i due club prevede infatti un prestito oneroso da 500 mila euro, accompagnato da un diritto di controriscatto per la Juventus fissato a 1,7 milioni di euro. Una formula che consente al club torinese di mantenere un controllo significativo sul futuro del centrocampista, qualora il suo percorso di crescita dovesse confermare le aspettative.
La scelta della Juventus su Adzic
La scelta della Juventus sembra quindi essere andata oltre il semplice aspetto economico. Oltre ai termini dell’accordo, potrebbero aver inciso anche i rapporti consolidati tra le due società e la fiducia riposta nel progetto tecnico del Sassuolo, da anni considerato uno dei club italiani più attenti alla valorizzazione dei giovani calciatori.
Secondo le indiscrezioni, anche l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, avrebbe avuto un ruolo importante nella riuscita dell’operazione. Il dirigente, che in passato ha lavorato a lungo con la Juventus e mantiene ottimi rapporti con l’ambiente bianconero, avrebbe favorito la definizione dell’affare, consentendo alla Vecchia Signora di collocare Adzic in un contesto ritenuto ideale per la sua maturazione calcistica.
Ora il talento montenegrino avrà l’opportunità di misurarsi con maggiore continuità, cercando di accumulare esperienza e minuti preziosi. La Juventus, dal canto suo, seguirà con attenzione i suoi progressi, consapevole di poter eventualmente riportare a Torino un giocatore che continua a rappresentare un investimento importante per il futuro.
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