ARRIVO. “La prima chiamata della Juve? Il mio agente Sebastian era a Southampton con me, stavamo per mangiare e lāhanno chiamato per dirgli lāinteresse della Juve. Io non ci credevo, ma neanche lui che stava trattando con altri club inglesi. Il giorno dopo hanno fatto unāofferta e allora Ć© diventato realtĆ e in due giorni eccoci qua. Due ore dopo ho chiamato mia madre, tutta la famiglia era contenta”.
ALLEGRI. “Ci ho parlato quando sono arrivato. Mi ha detto di non perdere lāumiltĆ , il fuoco e tutto quello che mi ha portato qui. Mi ha detto di stare calmo. Lui che mi parla Ć© un sollievo”.
RUOLO. “Sono un giocatore, non so se disordinato, ma mi piace correre. Di solito gioco a centrocampo, mezzala destra o sinistra. Al Racing più a sinistra. Attaccante? Non ho il fisico di Dusan ma lo posso fare”.
LAUTARO. “Ho avuto la fortuna, non di averlo come compagno, ma di vederlo allenarsi e giocare. La veritĆ ĆØ che sta facendo cose super nel suo club. Anche in Nazionale sta facendo bene. Nelle giovanili del Racing Ć© lāidolo di molti. Adesso quando abbiamo giocato contro mi ha detto delle cose che mi hanno fatto piacere. Mi ha detto che se avessi bisogno di qualcosa in Italia potrei contare su di lui e detto da una figura cosƬ ĆØ molto bello”.


