A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Claudio Anellucci, agente Fifa.
Le parole di Claudio Anellucci
“La Juventus è un club che vuole sempre essere vincente e quindi cerca i migliori centravanti. Ma non è questo il caso. Vlahovic ha fatto due buone stagioni con la Fiorentina, poi si è fermato. Ha un contratto faraonico, e mi chiedo: cosa ha fatto per meritarlo? Molti giocatori vengono pagati per la prospettiva, per quello che potrebbero diventare. Ma se uno ti fa 30 gol a stagione per tre anni consecutivi in campionato, allora il discorso cambia. Deve essere valutato e pagato di conseguenza. A questo punto, Haaland quanto dovrebbe guadagnare? 100 milioni? E deve essere venduto per 200? Lui è un calciatore che sposta gli equilibri. I numeri parlano per lui, e allora tutto ha un senso. È un tema ricorrente, quello della “prospettiva” pagata come se fosse certezza, ed io non mi ritrovo più in certe valutazioni. Un buon giocatore, ad esempio come Retegui, era in trattativa con l’Atalanta per un rinnovo da circa 4 milioni e mezzo l’anno. Stavano ultimando i documenti, poi è arrivato qualcuno che gliene ha offerti molti di più in Arabia. E allora che fai? Vai, cambi vita, porti la famiglia con te. È una scelta. Preferisci il denaro alla carriera, va bene. Ma poi dopo due anni questi giocatori rientrano, grazie a clausole inserite nei contratti. Fanno un anno e mezzo e tornano. È legittimo, certo, ma è un’altra cosa rispetto al calcio vero”.


