Gatti e gli altri rinati: la Juventus premia gli ex partenti

Da Koopmeiners a Nico Gonzalez, fino al difensore decisivo contro il Milan: i giocatori rimasti a Torino stanno incidendo nell’avvio di stagione bianconero

L’inizio di stagione della Juventus di Luciano Spalletti porta con sé una curiosa chiave di lettura: a trascinare la squadra sono anche quei giocatori che durante l’estate sembravano destinati a cambiare maglia. Una sorta di rivincita sportiva per alcuni elementi rimasti alla Continassa e ora diventati protagonisti nei momenti decisivi.

Da Teun Koopmeiners a Nico Gonzalez, passando per Federico Gatti, diversi calciatori considerati in uscita hanno invece trovato spazio e responsabilità nel nuovo percorso bianconero. Proprio il difensore centrale è stato l’ultimo a lasciare il segno, realizzando nel finale la rete che ha permesso alla Juventus di conquistare il pareggio contro il Milan.

Un’estate tra dubbi e possibili addii

Il caso di Gatti rappresenta bene la situazione vissuta da molti giocatori della rosa juventina. Durante il mercato estivo il difensore è stato più volte indicato come possibile partente, con diverse squadre interessate al suo profilo.

Il nome del centrale era stato accostato soprattutto al Napoli guidato da Massimiliano Allegri, ma anche al Porto. Le valutazioni sul suo futuro sono proseguite fino alla chiusura della sessione italiana e, successivamente, non erano mancate altre opportunità provenienti dall’estero, in particolare da Turchia e Arabia Saudita.

Alla fine, però, nessuna trattativa è arrivata alla conclusione e Gatti è rimasto a disposizione di Spalletti. Una scelta che, almeno nelle prime settimane, sembra aver premiato la Juventus.

Il gol al Milan cambia davvero il suo ruolo?

La rete contro il Milan potrebbe rappresentare un momento importante per la stagione del difensore, anche se resta da interpretare il modo in cui è arrivata. Spalletti, infatti, ha scelto di inserirlo nei minuti conclusivi come soluzione offensiva, sfruttando le sue caratteristiche fisiche e la capacità nel gioco aereo.

Una mossa tattica che ha prodotto il risultato sperato, ma che non necessariamente modifica le gerarchie difensive della squadra. Il tecnico toscano, infatti, sembra considerare Gatti più una risorsa da utilizzare in determinate situazioni che un punto fermo della linea arretrata.

Anche nella stagione precedente il centrale non aveva avuto un ruolo da titolare indiscusso. La sfida per lui sarà quindi trasformare questo nuovo ruolo da arma offensiva a gara in corso in una vera opportunità di crescita all’interno del progetto juventino.

La Juventus, intanto, si gode l’impatto dei suoi “quasi ex”: giocatori rimasti in bianconero nonostante le voci di mercato e ora chiamati a dimostrare il proprio valore sul campo.

Redazione

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