Next Gen Day, Agnelli: “Costi ridotti per noi grazie alla seconda squadra”

agnelli juventus

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha parlato dei benefici dell’Under 23 nel pre Next Gen-Mantova. Le sue parole riportate da TMW

ASSET IMPORTANTE. “Le seconde squadre sono un modello importante da seguire. Si danno giocatori alle nazionali, diventano asset non da poco per i club in chiave innesto giocatori. Vedi Miretti e Fagioli, ma secondo me ha più senso parlare dei 7-8 giocatori stabilmente con la Nazionale Under 20. Il progetto seconde squadre lo volevamo dal 2010. È servito un momento di discontinuità per darne vita, grande merito va dato a Costacurta, lui ha spinto per crearle”.

MODELLO UTILE DA SEGUIRE. “Guardate in cinquant’anni di storia quanti giocatori delle giovanili sono andati in prima squadra: solo Bettega. Parlando poi di prestiti l’Italia ne ha circa 450, l’Inghilterra 150, le altre 20-30. Italia e Inghilterra sono i due paesi che non hanno le seconde squadre. Avendole invece i migliori si tengono. Noi partecipiamo alle assemblee di Lega Pro senza diritto di voto, pur pagando più degli altri. La Next Gen può retrocedere, e se succede tutti i giocatori che fine fanno? Quando uno ha 50-60 giocatori in prestito sostiene in parte i loro costi. La seconda squadra permettere di ridurre i costi della prima squadra. Perché i casi Miretti e Fagioli, ad esempio permettono di risparmiare”.

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