Bianconeri in vantaggio, poi in inferiorità ed infine battuti nella lotteria finale dai partenopei che approdano ai quarti
Niente quarti di finale di Coppa Italia per la Juventus Primavera, battuta nel pomeriggio di oggi dai pari età del Napoli ai rigori dopo che i 120 minuti si erano chiusi in parità. Un peccato per la formazione di Montero che, dopo essere passata in vantaggio, si è trovata con un uomo in meno prima di arrendersi dagli undici metri. Per gli azzurri saranno ottavi con la Roma che a sua volta ha battuto sempre ai penalty il Lecce.
Juve vivace ad inizio gara ed al tiro dapprima con Nonge che chiama Turi alla parata e poi con Yildiz, insidioso ma impreciso al tredicesimo. Poche emozioni poi fino al minuto 33 che vede proprio Yildiz protagonista dell’azione che sblocca il match: gran tiro a giro da posizione defilata e bianconeri avanti. Prima opportunità per il Napoli poco prima dell’intervallo con la punizione di Alatsuey che Daffara e bravo a controllare. Proprio a pochi istanti dall’intervallo però i padroni di casa restano in dieci a causa del fallo di Rouhi sanzionato con il rosso. Dal calcio da fermo ancora Alatsuey chiama Daffara alla gran parata.
Napoli subito aggressivo con la ripresa del gioco, ma è al 62′ che gli ospiti hanno l’occasionissima per pareggiare sul piede di Spavone che manda alto da due passi. Lo stesso Spavone e Rossi ci provano a ripetizione nei minuti successivi ed è quest’ultimo a trovare il pareggio con una gran conclusione al minuto 78 che si infila dritta sotto l’incrocio. Anche nei supplementari è supremazia Napoli con la migliore occasione sulla testa di Gioielli al novantaseiesimo, palla al lato. L’ultima opportunità è invece bianconera con un gran diagonale di Turco su cui è decisivo Turi. Si va ai rigori, per il Napoli segnano tutti mentre per la Juventus pesano gli errori di Doratiotto (palo) e Domanico (parato) che portano al successo partenopeo.
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