Intervenuto al Festival di Trento organizzato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, il direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli ha rilasciato diverse dichiarazioni.
GIUNTOLI SULLA PASSIONE PER IL CLUB. “La passione per la Juventus arrivò da bimbo, ricordo quella vinta con il gol di Cuccureddu in casa della Pistoiese. La squadra che più ho amato è quella con Scirea, Rossi, Platini e Bettega, ma era bella anche quella con Lippi. Durante il centenario, mi sono trovato a tavola con Zidane, Platini e Del Piero, nel 1998, quando giocavo nell’Imperia, feci un’amichevole contro la Juve e marcai Inzaghi. Mio papà era juventino e venne a vedere, era unfanatico di Juve, sarebbe orgoglioso di me”.
SU ALLEGRI E LA SQUADRA. “Allegri ha una grande personalità, lavora sempre come fosse il primo giorno. Dispiace per Fagioli. Chiesa non so come sta, Vlahovic penso potremo schierarlo”.
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Essere tifoso di questa società è una vergogna
Ti sputerebbe in faccia per avere un SOMARO DANNOSO in panca