Il difensore dell’Hellas Verona, raggiunto da La Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’ex compagno alla Fiorentina
Vlahovic? Quante botte in allenamento ai tempi della Fiorentina! A parlare è Federico Ceccherini, il quale raggiunto da La Gazzetta dello Sport ha parlato in vista della sfida di domani, toccando comunque diversi argomenti.
Di seguito, infatti, le principali dichiarazioni del difensore dell’Hellas Verona.
EX COMPAGNI. «Quando giocavo con Vlahovic era acerbo e non ancora così forte, ma in questi anni è cresciuto in modo incredibile. Ricordo che in allenamento non andavamo particolarmente d’accordo, nessuno dei due tirava indietro la gamba. Quante botte ci siamo dati, anche se sempre in silenzio».
L’ESPLOSIONE. «Ciò che più mi ha impressionato di Dusan è stata la crescita che ha avuto in un anno, anche se me lo aspettavo: si vedeva che aveva voglia di sfondare e spaccare tutto. Non so se sia al livello dei top europei, però venti gol in stagione non si fanno per caso. I suoi punti forti? Non ha paura di niente, entra sempre ed è forte fisicamente, quindi è difficile da marcare perché bisogna calcolare i tempi giusti: se riesce a girarsi e a partire, sono dolori…».
LA PARTITA. «Abbiamo lavorato bene queste due settimane. Tudor non ci ha fatto discorsi particolari, ci ha solo detto che hanno più qualità e che quindi dovremo cercare di metterli sotto con il nostro ritmo. Siamo sicuri di poter disputare una grande gara, a prescindere dal risultato. Ci troviamo meglio a giocare contro le “grandi”? Forse è perché giocano più aperte e lasciano più spazi. Le “piccole”, invece, si chiudono nella propria metà di campo e quindi facciamo più fatica».
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