Martedì sera il bomber serbo avrà un intero stadio contro di lui, ma ha già dimostrato di avere spalle larghe per sopportare la pressione
Sei partite e quattro gol segnati, cinque considerando quello di Coppa Italia contro il Sassuolo che poi la Lega Serie A ha trascritto come autorete di Ruan.
L’impatto di Dusan Vlahovic sul mondo Juventus è stato devastante.
Il centravanti serbo non è arrivato neanche da un mese nella rosa di Massimiliano Allegri e si è già caricato i compagni sulle spalle come se niente fosse, come se non avesse bisogno di adattarsi alla nuova realtà.
Ora la Juventus è attesa dalla semifinale di andata di Coppa Italia al “Franchi” contro la Fiorentina.
E Vlahovic è atteso al varco dai suoi ex tifosi che non gli hanno di certo perdonato il “presunto tradimento” di fine gennaio quando si è trasferito in bianconero.
Questo però non sembra spaventare il bomber serbo che ha dimostrato di avere spalle larghe e testa ben piantata sul collo per sopportare ogni tipo di pressione.
Al “Franchi” Vlahovic andrà alla ricerca del sesto gol in maglia bianconera per aiutare la “Vecchia Signora” a mettere piede in finale.
Una curiosità: come riportato da Tuttosport nelle reti realizzate in precedenza in bianconero da Vlahovic manca ancora il gol di testa.
Che la gara del “Franchi” sia quella giusta per incornare il pallone alle spalle del portiere della Fiorentina?


