Nel mirino della Guardia di Finanza le quattro mensilità “congelate” durante lo stop per il Covid
Una nuova operazione della Guardia di Finanza vede sotto la lente d’ingrandimento la Juventus: come infatti riportato da La Gazzetta dello Sport, oggi le Fiamme Gialle hanno perquisito alcuni studi legali di Torino, Roma e Milano per cercare documenti relativi a un falso in bilancio del club bianconero.
Nel mirino ci sarebbero le quattro mensilità “congelate” durante il periodo dello stop per Covid. Secondo la Rosea, l’accordo tra club e calciatori avrebbe consentito alla Juve di registrare una riduzione di costi nei bilanci del 2020 e del 2021, ma sarebbe stato omesso la contestuale rivelazione a bilancio della situazione debitoria. Il patto prevedeva infatti non una rinuncia, bensì il differimento del pagamento di tre delle quattro mensilità dovute.
Sul registro degli indagati al momento ci sarebbero Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici, Marco Giovanni Re, Stefano Bertola, Stefano Cerrato e Cesare Gabbasio.


