Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato così ai microfoni di DAZN: “Sono soddisfatto per i tre punti e per la prestazione dei ragazzi, che l’hanno cercata e l’hanno voluta contro una Fiorentina che ha giocato molto bene. Giocare contro i viola è sempre molto difficile, perché portano molti uomini sopra la linea di palla, quindi non era semplice. Sul gol abbiamo fatto una bella azione, abbiamo sofferto più il primo tempo, nella ripresa Szczesny non ha fatto neanche una parata, nonostante i tanti cross. Nel primo tempo abbiamo avuto 2-3 situazioni in campo aperto dove abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, perché avevamo spazi per andare una volta saltata la prima pressione”.
SCUDETTO. “Bisogna sempre guardare avanti, detto questo non bisogna essere fraintesi sullo scudetto. Credo che Inter, Milan e Napoli siano più attrezzate di noi, sono più avanti nella costruzione della squadra. Noi quest’anno siamo ripartiti con tanti giocatori giovani, c’è un buono spirito. Tra domenica e oggi abbiamo fatto due partite diverse: col Verona abbiamo fatto una bella partita tecnica, tirando molto in porta. Oggi era una partita diversa. Le partite si vincono attraverso la sofferenza e attraverso un’ottima fase difensiva. Poi è normale che alcune cose vanno migliorate: nella ripresa bastava che Kostic si abbassasse sulla linea di Rugani dandogli una mano e cercando di saltar via Nico Gonzalez, questo non è stato fatto e quindi abbiamo avuto un po’ di difficoltà nel palleggio. Però il nostro portiere non ha fatto una parata nel secondo bene. Quando rimaniamo due contro due davanti dobbiamo fare meglio. Alla Fiorentina vanno fatti veramente i complimenti perché ha giocato un’ottima partita”.
IL PIANO DELLA PARTITA ERA QUELLO DI DIFENDERSI COSÌ. “La Fiorentina ti porta a fare un lavoro del genere, come abbiamo fatto oggi. Nel secondo tempo, quando avevamo più possibilità di portare palla, potevamo gestirla meglio. Loro ti invogliano, perché portano tanti uomini sopra la linea della palla ed è normale che quando vai trovi campo aperto, quindi ti vien voglia di chiudere subito l’azione. Con loro l’importante è non spaccare le partite, perché sennò può succedere di tutto. Abbiamo rischiato in un’occasione e Rugani ha fatto un intervento straordinario su un contropiede. Finché sei corto noi in area difendiamo bene”.
KEAN. “Stasera ha fatto una bella partita, però in quel momento avevo bisogno sia di Vlahovic che di Milik. In quel momento i cambi ci hanno dato una mano, perché abbiamo abbassato i ritmi e la Fiorentina ha perso un po’ di lucidità”.
MIRETTI. “Sono contento, perché è sempre criticato per le prestazioni quando invece è un ragazzo con qualità importanti. Va saputo aspettare, bisogna accettare gli errori, però è un giocatore che è cresciuto molto”.
(foto di Fiorentina.it)


