Ecco le parole dell’attaccante bianconero classe 2000 Moise Kean: “Dopo il mancato trasferimento all’Atletico Madrid è stata molto dura. Per un momento mi sono sentito deluso. Ero con mia madre e la mia famiglia e mi sentivo di averli delusi. Ma dopo mia mamma mi ha fatto capire che la vita non si fermava lì. Devo andare avanti, sono un uomo adulto e devo prendere le mie responsabilità e lavorare duro”.
“Prima non sapevo cosa volesse dire lavorare duramente. Dicevo sempre: ho talento, perché dovrei lavorare duramente? Poi ho visto che le persone lavorando crescevano e io voglio essere al top per questo ho iniziato ad allenarmi così duramente”.
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Anche per noi della Juve
se stavi zitto era meglio
É sicuramente più dura x noi pensando che indossi la maglia della Juve…
Purtroppo e stata dura anche x me rivederti a Torino
Puoi andare quando vuoi
Vederti giocare è dura
Pensa quanto è dura per noi vederti con addosso la maglia della juve
Ascolta vai in una scuola calcio così ti insegnano i fondamentali come stoppare una palla lo smarcarsi la tattica e poi avere un pochino di testa ma , x quello ci vorrebbe un miracolo!!!
e vai
Sei sempre in tempo