La Juventus sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia recente. La squadra di Thiago Motta ha subito due pesanti sconfitte contro Atalanta e Fiorentina, risultati che hanno messo sotto i riflettori ogni aspetto della società, dai giocatori alle scelte tecniche dell’allenatore, fino alle decisioni prese dalla dirigenza. Le recenti disavventure in campionato non sono, però, un fenomeno isolato: il malessere in casa bianconera si trascina da tempo e le difficoltà sono emerse già all’inizio della stagione, con numerosi infortuni che hanno costretto Motta a modificare frequentemente la formazione. La situazione, però, è ben più complessa e sembra affondare le radici fin dal mercato estivo, quando la rivoluzione voluta da Giuntoli ha portato a scelte che, al momento, appaiono più negative che positive.
Uno degli aspetti più emblematici di queste problematiche riguarda le cessioni, e in particolare quella di Dean Huijsen, difensore classe 2005. Il giovane olandese, che aveva trascorso tre anni alla Juventus, è stato ceduto al Bournemouth nell’ultimo mercato estivo, con la promessa di un futuro migliore. Tuttavia, come raccontato dallo stesso Huijsen, la sua partenza non è stata priva di rimpianti. In un’intervista a Marca, il difensore ha rivelato di essere stato inizialmente informato che la sua cessione non sarebbe stata obbligata, per poi trovarsi in una situazione di “costrizione”, con allenamenti solitari che hanno accentuato il disguido. La Juventus ha poi formalizzato la sua vendita al club inglese per 15,2 milioni di euro, con eventuali premi che potrebbero portare l’operazione fino a 18,2 milioni.
Eppure, lontano da Torino, la stagione di Huijsen sta assumendo contorni molto positivi. Dopo un inizio difficoltoso, l’ex bianconero è diventato titolare fisso nel Bournemouth, giocando ininterrottamente nelle ultime 16 partite. Il difensore ha anche messo a segno due gol, uno dei quali decisivo contro il Tottenham, e ha visto crescere il suo valore di mercato, che è aumentato di ben 24 milioni, arrivando a 42 milioni secondo Transfermarkt. Inoltre, Huijsen ha ricevuto la sua prima convocazione con la Nazionale maggiore spagnola, un riconoscimento importante per il suo talento e la sua crescita. Se le difficoltà in casa Juventus sono evidenti, le scelte legate alla cessione del giovane difensore sollevano più di un dubbio, con l’andamento della sua carriera che sembra smentire le previsioni di un mercato estivo tutt’altro che fortunato.
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Insomma non ne azzeccano una
E vedrete quanto varranno fra poco Soulè, Illing Junior, kean e tanti altri scartati dai due dementi, per andare a buttare nel cesso 200 milioni spesi per prendere mezzi bidoni in tutta europa!
Fosse l’unico di valore ad esser stato venduto……
Giuntoli responsabile!
Le chiamavano ….LE GIUNTOLATE …..I NUOVI MOSTRI 🧌🧌🧌
Li vendono a quattro spicci e li ricomprano a milioni
Questo dirigenti è questo allenatore hanno smembrato una squadra svendendo giovani di valore a pochi spicci e acquistando bidoni autentici a suon di milioni. Via tutti !!!!!!!
Incompetenti al massimo compreso allenatore in primis
Siamo sicuri che Giuntoli è juventino? 🤣🤣🤦♂️🤦♂️
Solo per questo Giuntoli dovrebbe essere cacciato senza buonuscita! Ha fatto più danni lui in un anno che tutti i DS della nostra storia (compreso Secco e Paratici)