Massimo Brambilla si è rivelato essere il principale artefice della rinascita della Juventus Next Gen nell’ultima stagione di Serie C, dove ha guidato la squadra dal fondo della classifica al nono posto. Il percorso della squadra bianconera nel Girone C era iniziato sotto la guida di Paolo Montero, ma l’avventura non è andata come previsto. I risultati del tecnico uruguaiano sono stati deludenti, con la squadra che ha conquistato appena 7 punti nelle prime 14 giornate. Dopo un inizio così difficile, l’esonero di Montero è diventato inevitabile.
Un destino simile aveva visto protagonista anche Brambilla, che, a Foggia, era stato sollevato dall’incarico dopo solo pochi mesi dalla sua assunzione. Tuttavia, proprio come due persone che ritrovano l’equilibrio dopo esperienze difficili, il tecnico classe 1973 e la Juventus Next Gen hanno deciso di riprovarci insieme, ottenendo subito risultati positivi. La squadra ha infatti fatto un netto salto di qualità, riuscendo a risalire la classifica e conquistare la zona play-off.
Sebbene l’avventura nei play-off si sia conclusa con l’eliminazione contro il Crotone, l’1-5 rifilato al Benevento nel primo turno è stato simbolico di un gruppo che ha mostrato una crescita straordinaria nel finale di stagione. Un crescendo che ha convinto la dirigenza bianconera, pronta a confermare Brambilla per il futuro. La prossima settimana, infatti, il tecnico firmerà un contratto biennale, che ufficializzerà il prosieguo di un rapporto che sembra destinato a continuare con successo.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


