Dusan Vlahovic difficilmente rinnoverà con la Juventus, e allo stesso tempo non sembra intenzionato ad accettare soluzioni temporanee o trasferimenti non strutturati già dal mercato invernale. L’attaccante serbo, forte di un contratto che gli garantisce 23 milioni di euro lordi a stagione, si trova in una posizione favorevole: gioca titolare, guadagna come una stella e ha ancora l’attenzione di club di alto profilo, soprattutto in Premier League.
La strategia del giocatore è chiara: nessuna decisione affrettata sul proprio futuro e massima attenzione alla gestione del proprio valore di mercato. La Juventus, da parte sua, si trova in una posizione complessa. L’unico modo per trattenere il giocatore a lungo termine, al momento, sarebbe rifare tutto da capo, come se si trattasse di un nuovo acquisto. Un modello simile è stato già adottato con un altro attaccante, David, arrivato a parametro zero e gestito con un contratto di 15 milioni alla firma e 6 milioni annui.
Il confronto tra i due ingaggi evidenzia un divario notevole. Vlahovic rappresenta un costo doppio rispetto al nuovo arrivato, ed è per questo che la Juventus si trova a valutare attentamente le proprie strategie. Dopo quattro anni e mezzo, l’opzione di ridimensionare i costi legati al monte stipendi diventa sempre più concreta.
La possibilità di una cessione a gennaio, però, resta altamente improbabile. Vlahovic non è disposto ad accettare un trasferimento privo di prospettive tecniche ed economiche certe, né intende legarsi a un progetto che non preveda un investimento chiaro da parte del nuovo club. Per chi volesse acquistarlo, il serbo rappresenta un asset importante, ma anche un’operazione che deve avere senso a livello finanziario: solo mantenendo un ingaggio competitivo può diventare una risorsa valorizzabile o una futura plusvalenza.
Attualmente, però, il suo stipendio rende difficile ogni tipo di operazione, sia per chi intende comprarlo che per la Juventus stessa, che si trova di fatto con un top player in rosa ma senza margini di trattativa sul rinnovo. La dirigenza bianconera è chiamata a una scelta: continuare a sostenere un ingaggio così pesante oppure pianificare una cessione in estate, quando il mercato offre più margini di manovra.
In attesa della sessione estiva, Vlahovic resterà alla Juve, ma il suo futuro sembra già segnato. Nessun rinnovo all’orizzonte e una cessione che potrà avvenire solo se le condizioni economiche – sia per lui che per l’acquirente – saranno favorevoli.
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