La conferenza stampa di Igor Tudor alla vigilia di Juventus-Milan.
Le parole di Tudor
IL MILAN – āNon so che gara sarĆ quella con il Milan, però sappiamo che affronteremo una squadra di primissimo livello. Hanno un grande allenatore, grandi giocatori, sono in un momento buono, ma giochiamo in casa e dobbiamo fare una bella partitaā.
CRESCITA – āChiaro che ci manca la vittoria, ma io analizzo sempre la prestazione. Io credo che la squadra abbia fatto due grandi gare contro Atalanta e Villarreal, ha fatto quello che doveva e meglio dellāavversario. Ha dato quello che poteva ed ĆØ andata vicina a vincere tutte e due le partite. La Juve sta bene, anzi la vedo in crescita. Le ultime gare mi sono piaciute, purtroppo qui il pareggio non bastaā.
IL GRUPPO – āDomani dovremo fare tutto bene, si vince anche con il cuore, con la voglia, con i dettagli, con i calci piazzati. Io voglio vedere tutto in partita e in allenamento, poi alcune volte lo vedo ed altre no, ma provo ad aiutare i miei giocatori perchĆ© dipendo da loro. Voglio bene loro e il mio compito ĆØ farli rendere il meglio possibileā.
IL MOMENTO – āIl mio momento più difficile dopo quattro pareggi? A me queste analisi, questi numeri, questi filotti interessano zero. Nelle ultime due partite ho visto la squadra molto bene ed ĆØ questo che mi interessa. Il risultato dipende da tanti fattoriā.
I DATI – āEssere poco concreti può anche essere una cosa positiva, i dati possono essere letti in vari modi. Io vorrei vedere i quinti e i mediani fare goal e assist, proviamo a lavorare su questoā.
BREMER E THURAM – āSu Thuram e Bremer non posso dire nulla, vediamo oggiā.
LA SQUADRA – āIo vedo una squadra che cāĆØ e che pedala, le analisi vanno fatte nel modo giusto e indipendentemente dal risultato. Nel calcio ci possono essere dei giudizi facili e parlare di crisi, ma cosƬ ĆØ troppo facile, servono onestĆ e cultura calcistica ed essere obiettivi. Non dico che non abbiamo i nostri limiti. Margini di miglioramento. Vediamo domani che partita faremo, io penso a quelloā.
MODRIC – āCon Modric siamo stati compagni di Nazionale, ha fatto la storia del nostro popolo. Non nascerĆ più uno cosƬ. Ha vinto il Pallone dāOro, tante Champions League, nessuno gli si avvicina. Mai visto uno giocare a questi livelli a 40 anni, ĆØ unāaltra storia nella storia che ha giĆ fatto. Sono davvero orgoglioso di lui, speriamo che domani faccia cag..eā.Ā
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