Juventus-Milan, le pagelle bianconere: Conceicao il più vivace, errore Gatti. David ancora inutile

I voti dei bianconeri dopo il match dell'Allianz Stadium tra Juventus e Milan

JUVENTUS:

Di Gregorio 6 – Gimenez si affaccia dalle sue parti attorno alla mezz’ora, ma gestisce tutto con la solita tranquillità, come in altre situazioni successive. Diverso il discorso sul rigore di Pulisic: resta immobile sulla linea, ringraziando l’avversario per il regalo.

Gatti 5,5 – Da quando è alla Juventus ha spesso mostrato il suo valore anche in area avversaria. Nella ripresa ha sul piede il pallone del vantaggio: si coordina bene, ma un Maignan in serata di grazia gli nega la gioia del gol. Da due passi doveva fare però meglio

Rugani 6 – Uno dei più fedeli ad Allegri, torna titolare contro di lui in questa Serie A. Qualche brivido e un rischio con Gimenez sul finale di primo tempo, ma nel complesso tiene botta. Esce stremato, colpito dai crampi.
Dall’86’ Kostic sv.

Kelly 5,5 – Da bersaglio delle critiche a presenza fissa in difesa, il passo è stato breve. Sul rigore per i rossoneri resta il dubbio: forse colpevole, ma Pulisic lo grazia. Si riscatta parzialmente con una chiusura decisiva su Loftus-Cheek nel finale.

Kalulu 6,5 – Totale duttilità al servizio della squadra: da braccetto a esterno senza battere ciglio. Si propone spesso, crea un paio di situazioni interessanti nel primo tempo e conferma la propria affidabilità.

Locatelli 6 – Il metronomo bianconero fatica a dare ritmo per larghi tratti, come tutto il collettivo. Riesce però a garantire ordine e copertura in fase difensiva, compensando la mancanza di brillantezza in costruzione.

McKennie 5,5 – Due controlli sbagliati in area gli costano occasioni preziose. Da riconoscergli comunque la solita generosità e il sacrificio in copertura: macina chilometri come pochi.

Cambiaso 5,5 – Continua su un rendimento altalenante: spesso non si nota la sua presenza in campo. Un vantaggio sul piano difensivo, ma resta lontano dai tempi in cui sapeva incidere in avanti.

Conceicao 6,5 – Si accende dopo un primo tempo soporifero, provando a cambiare ritmo. Crea problemi a Bartesaghi e spaventa i suoi per un colpo subito. Anche nella ripresa resta su buoni livelli, poi esce un po’ a sorpresa.
Dal 69’ Thuram 6 – Con il suo ingresso aumentano i cambi e si spezza ulteriormente il ritmo. Nel finale prova a dare spinta e profondità, ma senza risultati concreti.

Yildiz 5,5 – Gli occhi sono tutti su di lui, ma la prestazione non è scintillante. Alterna buone giocate a momenti di difficoltà, complice la stanchezza. Tuttavia, si accende più del solito rispetto alle ultime uscite.
Dal 69’ Openda 5,5 – Si muove tanto e prova a creare spazi, ma ancora manca la zampata giusta. Rimandato.

David 5 – Torna titolare nonostante l’errore col Villarreal, ma spreca di nuovo una grande occasione alla mezz’ora. I movimenti non sono male, tuttavia resta impressa l’azione goffa in area.
Dal 69’ Vlahovic 5,5 – Entra con voglia di incidere contro chi lo avrebbe voluto in rossonero. Non ha grandi palloni da sfruttare, ma lotta e prova a tenere alta la squadra.

Igor Tudor 6 – Il pubblico guarda più l’allenatore rivale che lui, ma non sfigura. Il primo tempo è bloccato, poi la squadra cresce e rischia anche di colpire. I cambi danno più peso offensivo, ma manca ancora la concretezza sotto porta. La pareggite resta, ma i segnali sono lievemente migliori.

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