Ai microfoni di TMW Radio, il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha commentato la sconfitta della Juventus sul campo del Real Madrid, soffermandosi su tattica, limiti strutturali e prospettive future della squadra bianconera.
“Tutti si aspettavano questa partita, di rimessa. La Juve ha avuto tante opportunità, e se avesse portato a casa un pareggio non avrebbe rubato nulla. Faccio il confronto con la gara di sette anni fa, quando vinse 3-1: in tutto questo si vede l’arretramento del nostro calcio. Tudor è guarito? No, perché la squadra non riesce a esprimersi come vorrebbe. Per me con il 3-4-2-1 non può andare avanti.”
Zazzaroni ha però riconosciuto alcune scelte azzeccate da parte dell’allenatore croato:
“Stavolta Tudor ha fatto scelte sensate. Oggi McKennie non lo puoi togliere, è questa la verità: è dinamico, si inserisce. Il problema è che ci sono tante contraddizioni nella Juve, difficili da risolvere. Servono decisioni radicali: magari panchinare David e puntare su Vlahovic, che però non rappresenta il futuro del club. Questa squadra per me può giocare con il 4-3-3 o il 4-2-3-1. Fossi in Tudor, prenderei decisioni drastiche, non resterei legato alle mie idee, ma farei scelte diverse.”
Sul Milan e sulle possibilità di Allegri di vincere lo Scudetto, Zazzaroni è stato netto:
“Per me ancora no. Sta over-performando. È bravissimo, parla giustamente di obiettivo Champions, ma per vincere dovrebbero crollare Napoli e Inter. Ci sono altre squadre in corsa, sarà una lotta fino alla fine. Può allungare questo weekend, ma non credo possa vincere il titolo.”
Infine, un confronto tra Atalanta e Juventus:
“Non è più forte, ma è più completa. Se rientra Kolasinac dietro sono messi bene. Davanti hanno quattro ottime punte, giocatori esperti e giovani, e un grande portiere. Poi, molto dipenderà anche da Juric.”
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