Giorgio Chiellini ha parlato a Roma alla serata di Gala del Club Urbe Bianconera. Di seguito ecco le parole dell’ex difensore nonchĆ© attuale Director of Football Strategy della Juventus.
Le parole di Chiellini
DIFFICILE VINCERE – “La storia della Juventus ĆØ caratterizzata da periodi di grandi successi e da fasi meno fortunate. Al momento ci troviamo in uno di questi momenti in cui da un poā non riusciamo a conquistare trofei. Lāauspicio ĆØ di tornare presto a vincere: questāanno sarĆ complicato, questo però non significa che non tenteremo in tutti i modi di raggiungere il massimo. Le ambizioni restano alte, ma serve equilibrio sia da parte nostra sia da parte vostra nei giudizi, nelle aspettative e nelle pressioni che circondano la squadra”.
LA JUVE – “CāĆØ la volontĆ condivisa di ottenere risultati importanti. Il mondo ĆØ mutato, e con esso il calcio. La Juventus di dieci, venti o trentāanni fa, capace di dominare a livello internazionale e di competere economicamente con club come il Real Madrid, appartiene a unāaltra epoca. Oggi il calcio italiano ĆØ diverso, e bisogna accettare che non si possano fare paragoni con quel periodo e quei valori. Dobbiamo riconoscere ciò che la Juve ha rappresentato: qui ci sono i due āAngeliā (Peruzzi e Di Livio, ndr), con cui ho avuto la fortuna di condividere tante esperienze, e che incarnano quei principi come molti altri presenti. Ripartiamo proprio da questo patrimonio morale e dal vostro sostegno: grazie a questi elementi, la squadra tornerĆ presto a sollevare trofei”.
DAVID – “Il gol di David era splendido, peccato sia stato annullato. Ma era fuorigioco! ā ride ā. Ce ne siamo accorti un poā in ritardo, ma la decisione era giusta. Giocare alla Juventus ĆØ complicato per chi arriva dalla Serie A, e lo ĆØ ancora di più per chi proviene dallāestero. Sono pochissimi i giocatori che riescono a inserirsi immediatamente e a incidere fin da subito”.
VLAHOVIC – “La sua assenza pesa molto e ci dispiace davvero, anche perchĆ© a breve dovrĆ operarsi. Ogni infortunio, però, apre uno spazio per chi ha trovato meno continuitĆ . In questo caso speriamo che David possa avere più minuti, meno pressione e una maggiore libertĆ nel gestire partite importanti, dando un segnale forte come giĆ ha fatto con il suo bel gol di ieri. Ci saranno momenti difficili, ĆØ inevitabile, ma la squadra sta bene e la gara di ieri ci ha dato qualche certezza in più”.
SPALLETTI – “La carriera di Luciano parla da sola; non ho mai avuto lāoccasione di farmi allenare da lui. Abbiamo però costruito un buon rapporto quando, una volta ritirato, andai a trovare la Nazionale. Alla Juventus sta lavorando con grande cura, concentrandosi su ogni dettaglio degli allenamenti e dando nuova vita a giocatori che in precedenza avevano avuto meno spazio. Ć un uomo totalmente dedicato alla causa: vive per la Juve, passa tutto il suo tempo al centro sportivo, come aveva giĆ fatto a Napoli. Sta dando tutto se stesso, come chiunque qui, per provare a cambiare direzione. E domenica ci attende il Napoli: non so quale sarĆ lāaccoglienza per lui, davvero non posso prevederlo. Per noi rimane una sfida importante e tosta, come del resto tutte le partite”.


