Intervistato da La Stampa, Gigi Buffon, storico portiere e capitano della Juventus e attualmente capo delegazione della Nazionale italiana, ha condiviso le proprie impressioni sulla lotta per lo scudetto e sull’impatto di Luciano Spalletti alla guida dei bianconeri.
Secondo Buffon, il campionato resta ancora aperto e ricco di sorprese: “Non è assolutissimamente chiuso. L’Inter sta facendo cose mirabolanti, però Milan e Napoli non hanno la Champions e questo può spostare qualche equilibrio”. Il riferimento del dirigente azzurro è chiaro: il carico delle competizioni europee può influire sulle prestazioni delle squadre, offrendo così opportunità alle altre contendenti per lo scudetto.
Buffon si è poi soffermato sull’effetto immediato che Spalletti ha avuto sulla Juventus, evidenziando come la squadra abbia già mostrato una nuova identità in campo. “Spalletti? Già dopo tre partite si capiva l’identità data alla Juve. Così fa bene anche al calcio italiano: noi della Nazionale possiamo avvalerci di armi più affilate”. Il legame tra la crescita dei club e i benefici per la Nazionale è un tema centrale nel discorso dell’ex portiere, che sottolinea come l’evoluzione tattica e mentale della squadra bianconera possa riflettersi positivamente anche sui giocatori convocati in azzurro.
Con queste parole, Buffon fotografa una Serie A ancora combattuta e interessante, mettendo in luce sia le dinamiche tra le squadre di vertice sia l’importanza di allenatori capaci di imprimere una chiara identità alle loro squadre. La Juventus, secondo lui, sembra aver già trovato la propria strada sotto la guida di Spalletti.


