Nel match di ritorno contro il Gubbio, la Juventus Next Gen trova il pareggio nel finale, replicando quanto giĆ accaduto nel girone di andata. La squadra di Massimo Brambilla, dopo una partita intensa e ricca di emozioni, riesce a strappare un pareggio per 2-2 al termine di una gara che sembrava destinata a una sconfitta.
Il match, che ha visto come protagonista principale Guerra, capitano dei bianconeri, si ĆØ risolto proprio nel quarto dei sette minuti di recupero, quando il difensore ha trovato il gol del pari con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Puczka. La rete del capitano si ĆØ aggiunta al rigore trasformato dal giovane austriaco che aveva riaperto i giochi dopo il doppio vantaggio ospite.
Il racconto della partita
L’avvio della Juventus Next Gen ĆØ stato propositivo, con una prima occasione capitata sui piedi di Guerra giĆ al 7ā, quando il capitano ha avuto l’opportunitĆ di sbloccare il punteggio, ma il suo tiro ĆØ stato respinto dalla difesa del Gubbio. Poco dopo, una punizione di Puczka ĆØ stata deviata in angolo dal portiere Bagnolini, mantenendo il punteggio fermo sullo 0-0.
Il gol del vantaggio per gli ospiti ĆØ arrivato al minuto 27, in seguito a un calcio d’angolo che ha creato una mischia in area bianconera. Alla fine, il gol di La Mantia ha portato il Gubbio in vantaggio. La Juventus ha provato a reagire, con un sinistro di Puczka che ha impegnato severamente Bagnolini e una chance per Guerra che ha sfiorato il pari prima dellāintervallo.
Nel secondo tempo, il Gubbio ha raddoppiato al 49′ con un gol in contropiede di Podda, dopo una parata di Oboavwoduo. Nonostante lo svantaggio, i bianconeri non si sono dati per vinti. Oboavwoduo ha guadagnato un rigore al 58ā, che Puczka ha trasformato con freddezza, accorciando le distanze. Successivamente, la Juventus Next Gen ha continuato a spingere, con Puczka che ha sfiorato il pari con una punizione che ha lambito il palo.
Il forcing finale e il pareggio
La pressione bianconera ĆØ aumentata al 70ā, quando Oboavwoduo ha impegnato Bagnolini con un bel tiro e Scaglia ha avuto un’altra occasione che ĆØ stata parata dal portiere ospite. A seguito di alcune discussioni con l’arbitro, il gioco ĆØ continuato e la squadra di Brambilla ha intensificato il proprio assalto al goal.
Al minuto 87, il Gubbio ha rischiato di nuovo quando la Juventus ha chiesto un altro rigore per un presunto tocco di mano in area, ma la revisione con il FVS ha confermato la decisione dell’arbitro. Lāassedio finale ĆØ stato totale e a meno di un minuto dalla fine, Cerri ha impegnato Bagnolini con un tiro, mentre la conclusione di Oboavwoduo ĆØ finita sulla traversa, lasciando tutti con il fiato sospeso.
Proprio nel recupero, la Juventus Next Gen ha trovato il meritato pareggio con un colpo di testa di Guerra sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Puczka. Il 2-2 finale ha premiato la determinazione della squadra, che ha lottato fino all’ultimo minuto.
Conclusione
Il risultato finale di 2-2 ĆØ giusto, visto il gran cuore messo in campo dalla Juventus Next Gen. Nonostante il Gubbio abbia mostrato una buona soliditĆ difensiva, la squadra di Brambilla ĆØ riuscita a recuperare nel finale, conquistando un punto prezioso.


