La Juventus ha chiuso il campionato al sesto posto, un risultato che non permette ai bianconeri di centrare nemmeno lāobiettivo minimo stagionale: la qualificazione alla prossima Champions League. Un esito che inevitabilmente apre interrogativi importanti sul futuro del club, dopo unāannata segnata da difficoltĆ tecniche, mentali e di continuitĆ .
A commentare la situazione ĆØ stato Fabio Caressa, giornalista di Sky Sport, che ha analizzato il percorso della squadra e soprattutto il lavoro svolto da Luciano Spalletti negli ultimi mesi. Secondo la sua lettura, non sarebbe corretto parlare di una rifondazione totale, ma piuttosto di un processo giĆ avviato che necessita di continuitĆ .
Caressa ha infatti sottolineato:
āRivoluzione Juventus secondo me no. Certamente non Spalletti, certamente Spalletti deve ricominciare a lavorare. Credo che nella Juventus la base di partenza ci sia, perchĆ© comunque Spalletti ha costruito in questi mesi qualcosa, ha ricostruito un poā di mentalitĆ , poi non ĆØ riuscito ad arrivare, però una base di partenza della Juve di Spalletti per ricominciare da lƬ e quindi crescere cāĆØ. CioĆØ il primo piano cāĆØ, non ĆØ arrivato lāobiettivo. Bene, ha fatto peggio dellāanno scorso, sƬ, però aveva preso la squadra, Spalletti in un momento molto delicato quando le cose andavano molto male e poi si ĆØ trovato a dover ricostruire il gioco da una parte e quello, secondo me, lāha fatto e ha cercato di ricostruire anche unāaltra cosa che ha detto chiaramente al club mentre lo intervistavamo, non ha trovato la personalitĆ ā.
Secondo il giornalista, quindi, la Juventus non dovrebbe azzerare tutto, ma valorizzare quanto costruito nella parte finale della stagione. Spalletti, arrivato in un contesto complicato, avrebbe comunque ridato una struttura al gioco e iniziato un lavoro sulla mentalitĆ della squadra, aspetto considerato fondamentale.
Resta però evidente che il percorso non sia stato sufficiente per centrare gli obiettivi principali. Il mancato accesso alla Champions League rappresenta una bocciatura sul piano dei risultati, ma non cancella del tutto, secondo Caressa, i progressi compiuti.
Per il futuro, la Juventus dovrĆ comunque intervenire in modo mirato, soprattutto sul mercato, inserendo giocatori capaci di aumentare leadership e personalitĆ . Proprio questa mancanza, evidenziata anche dal giornalista, sarebbe stata una delle principali fragilitĆ della stagione bianconera. Ora il club ĆØ chiamato a trasformare le difficoltĆ in un punto di ripartenza concreto per aprire un nuovo ciclo competitivo.
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