Intervenuto a Radio Sportiva, Sandro Sabatini ha affrontato diversi temi legati alla Juventus, partendo dall’archiviazione dell’Inchiesta Prisma e dalle precedenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il club bianconero. Il giornalista ha ribadito di basarsi esclusivamente sulla giustizia sportiva, sottolineando come il suo giudizio si sia sempre mantenuto coerente anche durante il periodo delle indagini. In particolare, ha ricordato la questione delle plusvalenze, evidenziando come, a suo avviso, non si possa parlare di un sistema che riguardi una sola società.
Le parole di Sabatini su Vlahovic
“Io mi baso solo sulla giustizia sportiva. E per la giustizia sportiva io quello che pensavo lo dicevo quando era in corso il procedimento della giustizia sportiva. Io sulle plusvalenze ho sempre detto e lo ripeto un’altra volta, che le plusvalenze si fanno in due, e non discuto se la Juve si meritava 10 punti di penalizzazione, va bene, ecco le sentenze non si discutono, però la logica imponeva di dire che siccome le plusvalenze si fanno in due, se la Juventus meritava 10 punti, le altre 10 società con cui la Juventus aveva fatto plusvalenze meritavano un punto di penalizzazione. E poi le plusvalenze non sono differenti, se c’è un sistema di no. Il sistema si fa coi sistemisti, cioè con chi partecipa al sistema, e con le plusvalenze non sono diverse. E quindi quelle che erano plusvalenze per la Juventus, poi andavano considerate tali anche le plusvalenze di altre società”.
L’addio di Vlahovic
Il discorso si è poi spostato sull’addio di Dusan Vlahovic e sul suo rendimento in bianconero. Sabatini ha espresso un’opinione piuttosto equilibrata sia sulla gestione economica dell’operazione sia sul valore del giocatore, riconoscendo la legittimità delle scelte societarie ma anche alcune considerazioni sul piano tecnico.
“Non valeva 8 milioni? Sì, si posso anche essere d’accordo 8 milioni netti che era la sua richiesta, però con la stessa, diciamo, coerenza e legittimità, io mi sento di dire che neanche David vale i 6 milioni che prende, quelli che ha preso di buon entrata e neanche Openda, neanche Kolo Muani vale di 8 milioni richiesti da Vlahovic, ecco. Quindi non so aquanto li prenderanno. Io credo che l’operazione della Juventus dal punto di vista economico e finanziario non mi permetto di discuterla, perché hanno fatto bene i loro conti, e parlerà poi in questo la storia, nel senso futuro. Vedremo se Vlahovic andrà a prendere il premio alla firma da qualche altra parte lo stipendio che chiedeva la Juventus. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, secondo me Vlahovic nei suoi anni alla Juve, al netto del periodo in cui ha avuto la pubalgia o altri infortuni, secondo me ha reso non benissimo, ma comunque in maniera più che sufficiente, ecco”.
In sintesi, Sabatini ha riconosciuto come la Juventus abbia agito in maniera razionale sul piano economico nella gestione del caso Vlahovic, pur sottolineando che, dal punto di vista delle prestazioni, l’attaccante serbo abbia comunque garantito un contributo discreto, seppur non sempre all’altezza delle aspettative iniziali.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


