John Elkann scende in campo in prima persona e rivoluziona gli equilibri della Juventus. Un vero e proprio scossone societario che promette effetti immediati sul mercato estivo, riaprendo clamorosamente una trattativa che sembrava ormai giunta a un binario morto: quella per il rinnovo di Dusan Vlahovic.
Il dietrofront: l’addio di Comolli e la carta Carnevali
Fino a pochi giorni fa, il destino del bomber serbo appariva segnato. Vlahovic aveva infatti rifiutato il prolungamento del contratto (in scadenza) alle cifre proposte per Yildiz (6 milioni di euro più bonus), convinto ormai di guardarsi intorno. A pesare sulla sua decisione era soprattutto il muro contro muro con Damien Comolli, con cui il feeling non è mai scattato.
Ora lo scenario alla Continassa ĆØ radicalmente cambiato:
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L’uscita di scena del manager francese azzera le tensioni.
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L’arrivo di Giovanni Carnevali apre alla possibilitĆ di ricucire lo strappo.
Non sarĆ una trattativa in discesa, ma l’accordo non ĆØ più un miraggio. Secondo La Gazzetta dello Sport, sono attesi sviluppi decisivi entro la fine del mese.
Il fattore Spalletti: centralitĆ e stima
Il vero asso nella manica della Juventus ha un nome e un cognome: Luciano Spalletti. Il nuovo tecnico bianconero ĆØ il primo e più convinto sostenitore del centravanti. La profonda stima dell’allenatore e la promessa di metterlo al centro del suo progetto tattico potrebbero essere gli argomenti chiave per spingere Vlahovic a fare marcia indietro e a sposare, definitivamente, il nuovo corso della Vecchia Signora.
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