L’ultima giornata del Gruppo D ai Mondiali 2026 ha regalato un accesissimo derby in salsa juventina sul prato del SoFi Stadium di Inglewood. A sorridere a fine gara è Kenan Yildiz, la cui Turchia si toglie la soddisfazione di battere 3-2 i padroni di casa degli Stati Uniti. Nonostante il ko, a fare festa per il passaggio del turno è invece Weston McKennie, che con i suoi USA (già certi del primo posto) vola ai sedicesimi di finale dove sfiderà la Bosnia-Erzegovina.
I numeri a confronto: la freccia turca e il motore statunitense
I due compagni di club a Torino sono stati grandi protagonisti del match, rimanendo in campo quasi fino al triplice fischio. Il tabellino e le statistiche raccontano due partite diverse ma di grande sacrificio:
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Kenan Yildiz (84 minuti giocati): Per il gioiello turco una prestazione ordinata ma priva di particolari fiammate offensive. Ha collezionato 42 tocchi totali, 2 tiri (nessuno nello specchio della porta) e ha dato un importante contributo in ripiegamento con 3 preziosi recuperi difensivi.
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Weston McKennie (86 minuti giocati): Nonostante la sconfitta, il centrocampista statunitense ha messo a referto una prova di grandissimo spessore. Il texano è stato il vero motore dei suoi con 63 tocchi, 3 conclusioni (una nello specchio) e ben 3 passaggi chiave per i compagni.
I verdetti del Gruppo D: USA avanti, Montella confermato
Se per McKennie e gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino si è trattato solo di un passaggio a vuoto del tutto ininfluente ai fini della qualificazione, per la Turchia di Vincenzo Montella la vittoria ha il sapore del riscatto.
Nonostante l’eliminazione precoce, Yildiz e compagni abbandonano il Mondiale a testa altissima e salvano l’onore. L’esito amaro della spedizione non ha comunque provocato scossoni: la federazione turca ha infatti confermato Montella alla guida tecnica dei Sultani anche per i prossimi impegni ufficiali in Nations League e per le imminenti qualificazioni europee
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