Giorgio Chiellini ha commentato ai microfoni di Sky Sport il sorteggio di Europa League della Juventus. Presente a Montecarlo, il dirigente bianconero ha analizzato con prudenza le avversarie individuate dall’urna, sottolineando soprattutto un aspetto positivo del calendario: l’assenza di trasferte particolarmente impegnative dal punto di vista logistico.
“Adesso è difficile capire quanto sia difficile il sorteggio, abbiamo preso due spagnole, ma è il nostro percorso che ci interessa”. Chiellini ha poi ricordato le difficoltà affrontate dalla Juventus nella passata stagione: “Di positivo è che abbiamo evitato trasferte complicate, ricordiamo ancora quella difficile a Bodo dell’anno scorso”.
La responsabilità in Europa
Il dirigente juventino ha parlato anche degli obiettivi europei della squadra e dell’importanza del rendimento dei club italiani nelle competizioni UEFA: “Sia noi che il Milan abbiamo la responsabilità verso la nazione di dover fare il meglio possibile e cercare di fare anche punti per il posto in più in Champions. Non lo facciamo solo per quello ma sappiamo quanto sia importante a fine stagione”.
Scudetto, Juventus più ambiziosa
Guardando invece al campionato italiano, Chiellini riconosce all’Inter una posizione di vantaggio, ma evidenzia i progressi compiuti dalla Juventus rispetto alla scorsa stagione.
“Se parliamo di vincere lo Scudetto, è chiaro che l’Inter ha un grande vantaggio su tutte le altre, la nostra squadra è migliorata rispetto all’anno scorso e in più c’è il fattore Luciano, che partirà da inizio anno, la volontà della squadra è di competere, poi da lì a vincere dipende da tanti fattori ed eventuali imprevisti”.
Yildiz, stop di alcuni mesi
Uno dei temi più delicati riguarda l’infortunio di Kenan Yildiz. Il talento turco dovrà sottoporsi a un intervento al metatarso e sarà costretto a uno stop di diversi mesi.
Chiellini ha spiegato: “La situazione su Kenan è molto chiara, dovrà operarsi al metatarso e starà fuori qualche mese, ma per fortuna non è un infortunio che pregiudica niente per il futuro come potrebbe essere un crociato”.
Nonostante l’assenza rappresenti una perdita significativa, il dirigente guarda con fiducia alla profondità della rosa. “In generale direi che abbiamo aggiunto personalità e solidità a questo gruppo, cose che nell’anno passato sono mancate e che non ci hanno permesso di portare a casa risultati importanti, rispetto al passato siamo una squadra più forte e più ‘spessa’, siamo pronti”.
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