Jhon Lucumí sta rapidamente prendendo confidenza con il mondo Juventus. Il difensore colombiano, arrivato a Torino nelle ultime fasi del mercato, può contare anche sulla fiducia di Luciano Spalletti e punta a ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno della squadra.
Intervistato da Sport Mediaset, il centrale ha affrontato diversi temi, dalla possibilità di diventare un punto di riferimento per il gruppo fino agli avversari più forti incontrati in Serie A.
La leadership e il ruolo nello spogliatoio
Alla domanda sulla possibilità di diventare uno dei leader della squadra, Lucumì ha preferito guardare al futuro, sottolineando come questo tipo di ruolo richieda tempo.
“In rosa ce ne sono già tanti, si può essere leader in tanti modi, la cosa importante da parte di tutti e mettersi al servizio della squadra. Io credo che con il tempo potrò diventare importante per i miei compagni anche a livello di leadership e di peso nello spogliatoio, ma è un qualcosa che non può arrivare subito”.
Gli attaccanti più forti e il ricordo di Conceição
Il colombiano ha poi indicato alcuni dei centravanti più difficili da affrontare nel campionato italiano, citando anche un attuale compagno di squadra.
“In Serie A ci sono tanti attaccanti fortissimi, come Lautaro Martinez o Thuram, oppure Hojlund del Napoli, ma anche tra i miei compagni ne abbiamo, ricordo quando ho affrontato la Juve da avversario, stare dietro a Conceiçao era parecchio complicato”.
Lo sguardo rivolto al Milan
Lucumí non nasconde la voglia di essere protagonista nella prossima sfida contro il Milan, una gara che potrebbe vederlo impegnato contro Gonçalo Ramos. Il difensore si è detto pronto a dare il proprio contributo qualora venisse chiamato in causa.
“Queste sono le partite che ogni calciatore vuole giocare, per questo sono felice di poterci essere. Non vedo l’ora di arrivare al giorno della sfida e di scendere in campo, se il mister lo riterrà necessario io sono pronto a giocare, vogliamo rendere felici i nostri tifosi”.
Il compagno più forte? Lucumí non sceglie
Infine, alla richiesta di indicare il giocatore più forte tra i suoi compagni di squadra, il colombiano ha evitato di fare preferenze, esaltando il valore complessivo della rosa bianconera.
“Sono nella Juventus, tutti i miei compagni sono fortissimi, non potrei mai sceglierne uno in particolare, non sarebbe giusto”.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


