La Juventus ĆØ pronta a rilanciare per Granit Xhaka, tornato dāattualitĆ dopo essere stato accantonato solo pochi mesi fa. In estate, lāidea di puntare sul centrocampista svizzero era stata scartata dal nuovo assetto dirigenziale guidato da Comolli, che aveva sollevato dubbi legati allāetĆ del giocatore e al prezzo richiesto dal Bayer Leverkusen, pari a 15 milioni.
Oggi, però, le necessità tattiche della squadra sono cambiate, e la mancanza di un vero regista si è fatta evidente, spingendo il club a rivalutare profili già presi in considerazione in passato.
Emergenza in mediana: serve un leader
La stagione ha messo in luce i limiti strutturali del centrocampo juventino, che non ha trovato equilibrio nel duo Locatelli-Thuram, rivelatosi meno solido del previsto. Il progetto pensato per Igor Tudor ha mostrato fin da subito squilibri tecnici e tattici, lasciando il reparto scoperto in fase di impostazione. In questo contesto, un profilo come Xhaka acquista nuovamente valore, specie per lāesperienza e la qualitĆ nel dettare i tempi.
Rendimento in crescita e nuovi pretendenti
Dopo la fine dellāesperienza in Bundesliga, Xhaka si ĆØ rilanciato in Premier League con la maglia del Sunderland, dove ha trovato continuitĆ e prestazioni convincenti.
In avvio di stagione ha giĆ messo a referto un gol e tre assist, contribuendo in modo determinante al sorprendente quarto posto in classifica della squadra inglese. Le sue recenti performance hanno riacceso lāinteresse di diversi club europei, e tra questi cāĆØ di nuovo la Juventus, intenzionata a colmare le lacune in mezzo al campo.
Spalletti spinge per un regista puro
Lāarrivo in panchina di Luciano Spalletti ha portato una svolta tattica, con lāobiettivo di costruire una Juventus più solida e strutturata attorno a un 4-3-3 ordinato e funzionale.
In questa configurazione, la figura di un regista esperto ĆØ fondamentale. Thuram viene visto più come mezzala dāinserimento, McKennie viene spesso impiegato sugli esterni, mentre Koopmeiners ĆØ stato arretrato in difesa.
Locatelli continua a godere di fiducia, ma non convince del tutto nel ruolo di metronomo, spingendo la societĆ a cercare altrove una soluzione più affidabile. E tra i nomi possibili, Xhaka torna a essere il più credibile.Costi in salita, ma c’ĆØ apertura
Il Sunderland non esclude una cessione a gennaio, ma chiederĆ una cifra superiore ai 15 milioni sborsati in estate per assicurarsi le prestazioni dello svizzero. Nonostante questo, lāapertura mostrata dallāentourage del giocatore e la necessitĆ urgente della Juventus di inserire qualitĆ in regia potrebbero riaprire ufficialmente la trattativa nelle prossime settimane.
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