Sabatini boccia la Juve: “Un tempo e poi il crollo, eliminazione vicina e sarebbe un fallimento”

Il giornalista sportivo ha analizzato la pesante sconfitta della Juventus contro il Galatasaray

sabatini

Sandro Sabatini, intervenuto sulle colonne di Calciomercato.com, ha analizzato la pesante sconfitta della Juventus contro il Galatasaray nell’andata dei playoff di Champions League, soffermandosi su una prestazione che ha lasciato molte ombre. Tra i protagonisti negativi della serata, il giornalista evidenzia il ruolo decisivo dell’attaccante avversario: “Noa Lang killer della Juventus, come un anno fa a Eindhoven. Non è l’unico ricordo che affiora, tra PSV e Galatasaray. Tra Motta e Spalletti. Tra la Juve che dura un tempo e poi evapora, punita dagli errori imperdonabili di Kelly e Cabal, una prestazione più sciagurata dell’altra.”

Nonostante il risultato pesantissimo, Sabatini invita comunque a non considerare il discorso qualificazione già chiuso, sottolineando che c’è ancora una possibilità di reazione: “Va detto che manca il ritorno, quindi alla Juventus va concessa l’opportunità di cancellare le critiche e rimediare a Torino con una rimonta che sarebbe miracolosa, per quello che abbiamo visto nel 5-2 dell’andata a Istanbul.”

Il crollo della ripresa ha cancellato quanto di buono si era visto nella prima frazione, compromettendo il giudizio complessivo sulla squadra: “La ripresa disastrosa ha cancellato il bel primo tempo. Ma le partita durano 90 minuti… E quindi, nel complesso, non si salva quasi nessuno.” Anche l’allenatore non è esente da responsabilità, soprattutto per alcune scelte discutibili: “Nemmeno Spalletti per i cambi sbagliati sia nell’individualità (Cabal) che nell’atteggiamento. C’era da difendere un risultato dignitoso, anziché illudere ed illudersi.”

Sabatini e gli errori individuali

Il portiere Di Gregorio, pur subendo cinque reti, non è indicato come principale colpevole: “Si era illuso di trascorrere una serata relativamente tranquilla perfino Di Gregorio, peraltro più sfortunato che colpevole – va detto – su tutti i goal del Galatasaray.” Tra i pochi a salvarsi, invece, Sabatini menziona Kalulu, mentre esprime giudizi severi su Kelly e Cabal, protagonisti di errori determinanti. Desta preoccupazione anche la condizione fisica di Bremer, nuovamente alle prese con problemi muscolari.

Cambiaso aveva offerto una buona prestazione nella prima parte della gara, ma la situazione è peggiorata con l’ingresso di Cabal, autore di una prova fortemente negativa, culminata con l’espulsione che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica per gran parte del secondo tempo. A centrocampo, Locatelli e Thuram hanno mostrato un netto calo nella ripresa, mentre altri giocatori offensivi non sono riusciti a incidere con continuità.

Tra le poche note positive emerge Koopmeiners, autore di una doppietta e protagonista di una prestazione generosa, ma insufficiente per evitare il tracollo. I cambi effettuati nel finale non hanno modificato l’inerzia della partita, lasciando la Juventus in una posizione estremamente complicata.

Il verdetto finale di Sabatini è chiaro e preoccupante: “La Juve è un passo dall’eliminazione. Che sarebbe un fallimento non solo – ma anche – di Spalletti”. Una considerazione che riassume il momento difficile dei bianconeri, ora chiamati a un’impresa per ribaltare una situazione che appare fortemente compromessa.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

yildiz juventus
Il numero 10 bianconero in vetta alla graduatoria di Transfermarkt...
kalulu
Le dichiarazioni del difensore centrale bianconero...

Altre notizie