Juventus-Inter 2-4, la moviola di TJ: non c'era il rigore su Martinez
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Juventus-Inter 2-4, la moviola di TJ: non c’era il rigore su Martinez

Il secondo penalty è invece netto. Manca un cartellino rosso nei confronti di Brozovic e un rigore alla Juventus per un intervento di De Vrij su Vlahovic

Partita intensa e dai ritmi altissimi la finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. Una partita che alla lunga sfugge di mano a Valeri.

Andiamo ad analizzare tutti gli episodi della finale.

NON C’E’ IL PRIMO RIGORE, OK IL SECONDO – Decisione cervellotica sul primo rigore assegnato all’Inter.  Lautaro Martinez rimane in piedi dopo un contatto con De Ligt e successivamente incrocia le gambe di Bonucci, posizionato dietro di lui. Il difensore bianconero non interviene, ma è invece Martinez ad agganciare l’avversario e buttarsi a terra. In questo caso male anche il VAR che non manda Valeri a rivedere il filmato dell’azione.

Il secondo rigore è netto in quanto De Ligt è in ritardo e finisce su De Vrij: per Valeri ci vuole il VAR e poi ecco la concessione del penalty.

MANCATO ROSSO A BROZOVIC – Manca il rosso al Brozovic quando il centrocampista dell’Inter tira la maglia e commette “fallo tattico” su Dybala per evitare un’importante ripartenza bianconera. Scatta la logica ammonizione da parte di Valeri. A quel punto Brozovic calcia lontano il pallone e avrebbe meritato il secondo cartellino giallo per le proteste.

MANCA UN RIGORE ALLA JUVENTUS – Grandi proteste bianconere per un contatto in area di rigore tra De Vrij e Vlahovic. Il centravanti bianconero è in posizione avanzata rispetto al difensore interista che lo tocca da dietro con il collo del piede destro sotto la sua del piede sinistro sbilanciandolo. Vi erano tutti gli estremi per un calcio di rigore che non viene assegnato alla Juventus con il VAR che fa finta di non vedere.

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