I tedeschi hanno la preferenza del giocatore, ma l’offerta è ancora troppo bassa per la Juventus che chiede almeno 100 milioni tra parte fissa e bonus. Gli inglesi hanno offerto un super ingaggio al centrale difensivo olandese
C‘è Paul Pogba in arrivo, salvo cambi di programma sarà sabato il giorno del Pogback mentre domani toccherà ad Angel Di Maria presentarsi al mondo Juve con arrivo previsto già per questa sera. Ma con Rafaela Pimenta ormai non si parla più del centrocampista francese. I contatti con la signora dei conti della galassia Raiola si intensificano sempre più perché c’è la cessione di Matthijs De Ligt a rappresentare una priorità assoluta per la dirigenza bianconera, chiamata ad archiviare questa pratica nel minor tempo possibile. Puntando al massimo guadagno possibile. Nonostante su De Ligt abbiano messo gli occhi praticamente tutti (dal City allo United, dal Liverpool al Psg) è il duello Bayern-Chelsea a essere entrato nel vivo, con lo scatto del club tedesco che sta portando tutte le parti in causa ad avvicinare il momento della decisione definitiva. Tant’è vero che di riflesso si sono infiammate tutte le altre trattative della Juve: in meno di 24 ore sono andati in scena incontri chiave per affondare il colpo sul fronte Kalidou Koulibaly e sul fronte Nicolò Zaniolo, accelerando nuovamente sia per Nahuel Molina che per Alvaro Morata. Segnale inequivocabile di come i soldi di De Ligt stiano arrivando, segnale inequivocabile di come non si possa più perdere tempo nel progetto di rifondazione della Juve.
RILANCIO BAYERN – C’è il Bayern quindi ad aver deciso di andare fino in fondo. Già da qualche giorno in Germania sono convinti di trovarsi in posizione di forza, sia nei confronti della Juventus che dello stesso Chelsea. Perché l’aria che tira è quella tipica di chi ha capito di aver convinto il giocatore a esprimere la preferenza per il proprio progetto: guardando solo ai soldi, vincerebbe il Chelsea. Andando oltre, il Bayern Monaco sembra quello che serve a De Ligt per il prossimo step. Ma c’è la Juve da accontentare, per farlo è necessario un rilancio rispetto alla valutazione iniziale dei tedeschi da 60 milioni: un passo, deciso, è stato compiuto proprio tra martedì e mercoledì, un rilancio netto che ha portato l’offerta a quota 70-75 milioni a cui poter aggiungere ancora qualcosa in bonus. La richiesta della Juve è ancora distante, forse abbandonata l’idea di arrivare alle cifre imposte dalla clausola rescissoria (120-125 milioni), rimane la volontà di spuntare almeno 100 milioni tra parte fissa e bonus, ma la stretta del Bayern e la volontà di De Ligt ora fanno vacillare la posizione del club bianconero.
QUI CHELSEA – E il Chelsea? Alza la posta, sia con il giocatore che con la Juve. Ma corre ai ripari. L’offerta al club bianconero è stata alzata a 80 milioni più bonus, è però con De Ligt che il super ingaggio da 12-13 milioni per 5 anni con opzione per il sesto non è ancora servito per ottenere il suo sì nonostante la corte serrata di Thomas Tuchel avanzata fin da quando Tony Rüdiger e Andreas Christensen avevano fatto capire di non voler rinnovare. Il rilancio per Jules Koundé del Siviglia (proposta da 60 milioni) dopo i passi avanti messi a segno per arrivare a Nathan Aké del City sono segnali di impazienza. Perché a volte non vince l’offerta più alta. Nonostante la Juve voglia proprio vendere De Ligt al miglior offerente e alle proprie condizioni.
Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sono sicuro che alla fine approderà all Inter, il tempo sarà Maestro e mi darà ragione.
Ciao A.
alla juve gli anno fatto montare la testa, almeno è servito ad incassare un tesoretto.
C’è anche una squadra di pallavolo che se lo contende😂